Lunedì 20 Maggio 2013

Busto, due raggi di sole
«Bimbi fuori pericolo»

BUSTO ARSIZIO Migliorano le condizioni di salute del bambino di sei anni che sabato scorso insieme alla sorellina di tre è stato gettato dalla finestra dalla madre a Busto. Per motivi precauzionali i medici non hanno ancora sciolto la prognosi e il bambino, che nella caduta ha riportato un trauma cranico, resta ricoverato nel reparto di pedriatria dell'ospedale di Leganano, dove sta ricevendo anche assistenza psicologica. «Il paziente non è in pericolo di vita - ha spiegato all'ANSA, Alberto Flores d'Arcais, direttore dell'unità operativa di pediatria dell'ospedale di Legnano - mangia, beve e guarda i cartoni animati in  elevisione, assistito dai parenti. Per motivi precauzionali resta in prognosi riservata: nei prossimi giorni faremo ulteriori accertamenti neuroradiologici ma siamo fiduciosi e tranquilli».

La sorellina, che ha riportato un trauma toracico, si trova all'ospedale di Bergamo: anche le sue condizioni sono stazionarie e i medici sono cautamente ottimisti. «La piccola è in condizioni stabili – spiega il direttore sanitario dell'ospedale Laura Chiappa – è assistita con ventilazione meccanica e sedata. Non ci sono, per ora, indicazioni chirurgiche e per sciogliere la prognosi bisognerà aspettare. È stata trasferita da noi perché la Regione ha individuato il Papa Giovanni come polo di riferimento per i politraumatismi pediatrici». «Per quanto riguarda l'aspetto psicologico - continua - di queste tristi vicende, per ora la bimba è intubata e sedata con i farmaci quindi non contattabile, ma attraverso la neuropsichiatria infantile possiamo garantire un supporto psicologico specifico per aiutare questi bambini a superare il trauma in modo graduale. È un lavoro molto lungo: un'azione così grave messa in atto dalla mamma provocherà un trauma che potrà essere superato solo con il tempo».

b.melazzini

© riproduzione riservata