Mercoledì 22 Maggio 2013

Nuovo corso per l'università
Bioinformatica per Busto

BUSTO ARSIZIO Bio-informatica, un nuovo corso per l'università di Busto Arsizio. «Iniziativa di grande prestigio» la presenta così il rettore dell'Insubria Alberto Coen Parisini. La scuola di Bioninformatica infatti si trasferisce dall'ateneo di Torino dopo dodici anni di attività: nei mesi di giugno e luglio il distaccamento bustese dell'Università dell'Insubria in via Alberto da Giussano ospiterà alunni in arrivo da tutta Italia per frequentare i moduli didattici che si occupano dell'applicazione di strumenti informatici nelle discipline delle scienze biologiche.

La sede staccata di Busto Arsizio della Facoltà di Scienze dell'Insubria ospita già oggi il corso di laurea triennale in Scienze e Tecnologie Biologiche, il corso di laurea magistrale in Biologia Applicata alla Ricerca Biomedica, il dottorato di ricerca in Neurobiologia e il Dipartimento di Biologia Strutturale e Funzionale. L'acquisizione della Scuola di Bioinformatica, disciplina innovativa, «è un successo per l'Insubria» secondo il rettore Coen Parisini, «che conferma ancora una volta la validità dell'attività didattica e di ricerca condotta dai docenti e dai ricercatori a Busto Arsizio».

Il corso, suddiviso in quattro moduli su undici giornate di didattica in tutto, si terrà tra il 19 giugno e il 4 luglio, richiamando a Busto studenti provenienti da tutta Italia, per approfondire una disciplina che, nata negli anni '80, sta conoscendo un grande sviluppo di pari passo con le necessità di archiviazioni sempre più sicure ed efficaci dei dati biologici attraverso gli strumenti offerti dalle moderne tecnologie informatiche. «È un'iniziativa di grande richiamo - sottolinea il professor Mauro Fasano, docente di Biochimica all'Università dell'Insubria e direttore della Scuola di Bioinformatica - abbiamo già ricevuto numerose richieste di iscrizione: dal territorio, ivi compresa Milano, all'incirca il 40%, ma la maggior parte di domande proviene da fuori sede, medici, analisti, biologi e tecnici di tutta Italia».
A. Ali.

b.melazzini

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