Addio al genio motore degli Ac/Dc. Il mondo del rock piange Malcolm Young

Addio al genio motore degli Ac/Dc. Il mondo del rock piange Malcolm Young

Ad annunciarlo ieri pomeriggio è stata la band, che fondò nel 1973 col fratello Angus. Aveva 64 anni ed era malato da tempo

Se è una lunga via quella che porta fino alla cima se vuoi fare del rock’n’roll, Malcolm Young l’ha percorsa tutta. Anzi, ci ha lasciato anche tracce indelebili che in tanti hanno seguito e continueranno a farlo nel tentativo di vederlo anche solo da lontano, quel top. E ieri, silenziosamente, lontano da quei riff entrati nella storia del casino più bello del mondo, se ne è andato. A 64 anni. Malato (nel 2014 si era ritirato dalle scene dopo l’aggravarsi della malattia che l’aveva colpito) ma sereno, circondato dall’affetto dei suoi familiari.

Chi era Malcolm Young? Il fratello di Angus. Chi è Angus? Il frontman degli Ac/Dc, che proprio con suo fratello, Malcolm, li fondò. Loro, scozzesi di nascita, a dar vita a una band capace di conquistare il mondo da australiana.

E se l’esuberanza scenica di Angus è diventata il marchio di fabbrica della premiata ditta Ac/Dc, di quel fulmine che accendeva come una scintilla le corde magiche delle loro chitarre, Malcolm è sempre stato la mente altrettanto prolifica del gruppo. Anzi, forse musicalmente e a livello di ispirazione ne è sempre stato il reale motore. E forse proprio a sottolineare che il suo spirito non avrebbe dovuto mai lasciare quel palco, il suo posto è stato poi preso dal nipote, Stevie Young.

L’annuncio della sua scomparsa è stato dato nel pomeriggio di ieri «with deep heartfelt sadness» direttamente dalla band attraverso la pagina Facebook ufficiale. Poi, a margine, Angus ha voluto salutarlo così: «Bel lavoro, Malcolm». Sì, ci mancherai. Diavolo, quanto ci mancherai.


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