Maggiorenni e rock’n’roll. Il Rugby Sound è pazzesco
Lo show dei The Darkness in mezzo al pubblico del Rugby Sound (Foto by foto di Elena Di Vincenzo)

Maggiorenni e rock’n’roll. Il Rugby Sound è pazzesco

All’Isola del Castello di Legnano show indimenticabili di J-Ax e Fedez, dei The Darkness e pure dei Litfiba

La festa per i 18 anni? Indimenticabile. Tutti l’abbiamo sognata e progettata, fin nei minimi dettagli. I ragazzi del Rugby Sound, invece, l’hanno realizzata. Una festa incredibile, pazzesca, unica. Sarà perché per dieci giorni sono stati i grandi della musica a dare il ritmo ai battiti dei nostri cuori. Sarà perché l’Isola del Castello di Legnano - location nuovissima per la festa del Rugby, da sempre localizzata al campo sportivo di Parabiago - ha regalato scenari suggestivi e mozzafiato. Sarà perché in poco più di una settimana il festival ha accolto più di 45 mila persone. Sarà quel che sarà. Fatto sta che il Rugby Sound 2017 è stata una figata pazzesca.

La grande festa organizzata dall’Associazione Rugby di Parabiago quest’anno ha raggiunto la sua diciottesima edizione, ha coinvolto quasi 200 volontari e di diritto ha conquistato l’estate. Grazie alle tanti iniziative sportive disseminate per tutti i dieci giorni di festa, (dal 30 giugno al 9 luglio), ma soprattutto grazie alla qualità dei suoi ospiti musicali.

A cominciare da quei J-Ax e Fedez che con il loro album “Comunisti col Rolex” hanno raggiunto la cima di qualunque tipo di classifica. Accanto ai rapper, anche i Litfiba, con l’ultima fatica “Eutòpia”, i The Darkness, la nota rock band londinese, poi l’irriverenza degli Elio e Le Storie Tese, il reggae-hip hop dei Boomdabash, l’elettrodance dei Planet Funk, il “casino” in stile irlandese dei The Clan e The Rumjacks per lasciare spazio anche alla comicità della compagnia dialettale dei Legnanesi. Un’offerta pazzesca, appunto. «Avevamo dei generi musicali storici che ci hanno sempre contraddistinto - spiegano gli organizzatori del Rugby Sound - come il rock, il reggae e il punk rock ma negli anni abbiamo voluto cercare di accontentare un po’ anche i fan fedeli ad altri sound perché la nostra doveva e deve essere la festa di tutti. Quest’anno la line-up è stata improntata proprio in questo senso. Il livello artistico di quest’edizione ha fatto un bel salto, ci sono stati i principali artisti italiani del momento».

E altro che “presente”: il pubblico ha letteralmente saltato per esserci al grande evento. «La risposta dei fan è stata davvero pazzesca. Soprattutto perché siamo convinti di aver conservato tutto il pubblico “vecchio” e anche perché crediamo ci sia stato un bel ricambio. In totale sono arrivate nella bellissima location del Castello di Legnano circa 45 mila presenze. Il picco lo abbiamo raggiunto con i live di Fedez e J-Ax e dei Litfiba con il sold-out di 7 mila biglietti».

La soddisfazione degli organizzatori è doppia anche perché, in quest’edizione ancora di più, la festa si è allargata anche alle famiglie e non solo ai fan: «Siamo riusciti a coinvolgere i giovani ma anche le famiglie, con tantissimi bimbi. Il Rugby Sound non è un solo una serie di concerti ma è una vera e propria una festa per tutti».

Ci sono stati i Comunisti col Rolex, la chitarra di Justin Hawkins in mezzo al pubblico, le pazzie di Elio. Ma ad emozionare particolarmente gli organizzatori è stato un momento “non musicale” ma comunque davvero speciale: «Il momento più bello? Quando abbiamo appeso la nostra insegna sul Castello di Legnano: non è una cosa che succede proprio tutti i giorni».

Insomma, una festa per i diciotto anni che passerà alla storia. Uno show pazzesco, un sound emozionante. E immancabilmente tutti si stanno già chiedendo che cosa succederà l’anno prossimo. Quali saranno le sorprese per il diciannovesimo. «Non si sa. Ci piace mantenere la suspense e il mistero. Chissà, vedremo».

Tranquilli, ve lo diciamo noi. Sarà una figata.


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