Sabato 31 Gennaio 2009

Profumo di donna? Le ascelle delle ragazze sanno di cipolla

Roma, 31 gen. (Apcom) - Le ragazze potrebbe essere fatte di zucchero e cannella, come dice una famosa canzone napoletana, ma le loro ascelle odorano di cipolla e così le ascelle dei ragazzi, che pur non essendo dei lumaconi, sanno di formaggio. E' il risultato di una ricerca svizzera ,ripresa da New Scientist e pubblicata su Chemical Senses, condotta da Christian Starkenmann della società Firmenich. Una società che fa ricerche su aromi e profumi per industrie alimentari e cosmetiche e che ha analizzato campioni di sudore di ascella di 24 maschi e di 25 femmine dopo che questi avevano trascorso un po' di tempo in una sauna o dopo aver pedalato per 15 minuti. I ricercatori non solo hanno trovato marcate differenza tra il sudore degli uomini e quello delle donne, che oltre a sapere di cipolla, qualche volta sanno di pompelmo, ma hanno anche scoperto che il sudore prodotto dall'ascella femminile contiene alti livelli di composti precursori dello zolfo inodori: 5 milligrammi per millilitro per le donne contro 0.5 milligrammi per gli uomini. Questi composti sono stati mischiati in laboratorio con batteri che si trovano comunemente nell'ascella ed hanno visto che i batteri hanno convertito questi precursori in tioalcol, un composto organico il cui odore è simile a quello della cipolla. "Più composti contenenti zolfo abbiamo aggiunto, più intenso diventava il cattivo odore" ha detto Starkenmann che ha anche osservato che gli uomini, da parte loro, hanno livelli relativamente alti di un acido grasso inodore che si trasforma in una terribile puzza di formaggio, quando viene mischiato con lo stesso tipo di batteri. Ma nel complesso, facendo un bilancio, ad emanare più cattivo odore, quello tipico dell'ascella sudata, è la donna. I ricercatori ora sperano di sviluppare nuovi ingredienti per realizzare deodoranti capaci di neutralizzare sia l'odore di cipolla che quello di formaggio "Dovremmo mettere a punto un inibitore che neutralizza i precursori dello zolfo o bloccare gli enzimi che li convertono", dicono. Ma i colleghi di Starkenmann sono scettici sul fatto di considerare il sesso come fattore discriminante riguardo agli odori e sottolineano che il campione di volontari analizzato era svizzero e quindi non applicabile ad altre popolazioni che seguono diete diverse, si lavano con saponi diversi e sono geneticamente diverse.

Red/Kat

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