Martedì 08 Luglio 2008

Violentò una bimba Rom
Condannato a nove anni

VERBANO Quel signore le faceva vedere brutti giornaletti, dove le persone erano nude e si abbracciavano in maniera strana. Poi le chiedeva di toccarlo lì: proprio lì. La sua innocenza non gliela restituirà nessuno, ma ieri mattina per lo meno ha avuto la (magra) soddisfazione di veder condannato in primo grado l’orco che le ha rovinato la fanciullezza. Il collegio giudicante del tribunale di Varese, presieduto da Giovanni Polidori, ha inflitto nove anni di reclusione a un cinquantenne residente in un Comune sul lago. Pesantissima l’accusa: violenza sessuale su minore. L’uomo dovrà anche pagare alla sua vittima una provvigionale immediatamente esecutiva pari a 50 mila euro, ma è probabile che il tribunale civile lo costringa a un esborso ancora maggiore per i danni morali subiti dalla bimba. I fatti risalgono al periodo natalizio del 2000 quando la piccola, che all’epoca aveva nove anni, era sul Verbano ospite di una zia: la ragazzina, infatti, è di origine rom e vive abitualmente in Emilia Romagna. Sul lago Maggiore aveva fatto amicizia con un’altra bimba poco più grande. Ma è stato proprio il papà della sua amichetta, approfittando del rapporto di confidenza che si era creata fra di loro, ad abusare di lei. La bambina si era però confidata con la zia, che aveva fatto scattare la denuncia. L’uomo non ha mai ammesso alcuna responsabilità. Ma secondo le perizie psicologiche (contestate dalla difesa), il racconto della bambina era attendibile.

e.romano

© riproduzione riservata