Alle Bettole parte la stagione 2017. E Borghi piazza la stoccata...
Guido Borghi, presidente della “Varesina”, lancia la stagione estiva alle sue Bettole

Alle Bettole parte la stagione 2017. E Borghi piazza la stoccata...

Il presidente della “Varesina” contro le percentuali dei montepremi: «A noi il 4%, ad altri il 20%: come mai?»

139 anni di ippica a Varese, siamo pronti a cominciare. Da oggi fino al 29 agosto la stagione estiva del galoppo passa dalle Bettole, l’ippodromo varesino continua a essere protagonista con tredici riunioni classiche che, nella presentazione del patron della Varesina, la società che gestisce le corse di galoppo, Guido Borghi, vedono il premio La Novella, l’Ermolli, il Benetti, il Città di Varese e tanti altri.

Si corre tutti i sabati di luglio e agosto, un modo per passare una serata diversa, ma anche martedì 27 giugno, martedì 11 luglio, martedì 1 agosto e la serata conclusiva di martedì 29 agosto. La presentazione della giornata di ieri ha toccato diversi temi che vanno dal prelievo dello Stato italiano sulle scommesse alle politiche per salvaguardare uno sport tanto bello quanto appassionante, fino ai vari premi destinati ai singoli ippodromi spartiti in maniera opinabile: Borghi ha parole pesanti nei confronti del ministro dell’agricoltura Maurizio Martina, rancori che nascono quando ancora lo stesso non occupava questa carica ma che hanno visto la politica italiana spremere il gioco del cavallo per altri interessi.

Le ragioni sono presto dette, i palliativi dei premi non servono se nel resto d’Europa la tassazione sulle giocate è ferma al 15% mentre nel nostro paese vola al 32%: «A noi hanno dato un incremento del montepremi del 4% - racconta Borghi - contro il 20% concesso ad altre realtà, come Napoli. L’incremento viene concesso sulla base del numero medio di cavalli partenti per corsa che a Varese è superiore ad altri ippodromi che lo hanno ricevuto».

Temi difficili che però lasciano spazio ai sorrisi e ai pensieri positivi: «Abbiamo chiuso il bilancio in attivo con 350mila euro di ammortamenti all’anno significa che noi facciamo adeguati investimenti - ha concluso Borghi - Certo, se il ministero fosse regolare sui pagamenti sarebbe meglio, con otto mesi di ritardo tutto diventa complicato. E il prossimo anno saranno 140 anni dell’ippica a Varese».

Proprio in ottica dei 140 anni si pensa in grande perchè è previsto «un evento straordinario mai fatto prima in un ippodromo e voluto dalla stessa famiglia Ermolli» durante il premio Ermolli oltre a un’iniziativa di beneficenza col Gran Premio Città di Varese in programma sabato 26 agosto. Mentre il premio Living arriva alla sua decima edizione non mancherà nemmeno un evento dedicato a Pinuccio Molteni, gentleman rider scomparso di recente con oltre mille vittorie all’attivo in carriera. Da segnalare infine il bell’impatto che porta il calendario corse grazie al layout del grafico Giacomo Baranzini.


© RIPRODUZIONE RISERVATA