Vincere o fallire: Farfalle, prima sera-verità
Valentina Diouf, terminale principe della Unendo Yama (Foto by varesepress)

Vincere o fallire: Farfalle, prima sera-verità

A Viadana con Casalmaggiore (ore 20.30) sarà un’altra battaglia. Per le final four di Rimini non ci si può cullare sul 3-2 di domenica

L’Unendo Yamamay affronta stasera uno snodo fondamentale della propria stagione: alle 20.30 (diretta streaming su Sportube.tv) le farfalle affrontano a Viadana la Pomì Casalmaggiore nel ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia.
In palio c’è la qualificazione alla final four, in programma a Rimini sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo: un appuntamento al quale le biancorosse non vogliono assolutamente mancare.

Squadra al completo

Per riuscirci, però, bisogna sbancare stasera il PalaPomì: impresa non facile (finora solo Novara ci è riuscita), ma alla portata delle bustocche, che passerebbero il turno vincendo con qualsiasi punteggio, oppure perdendo 3-2, a patto però di aggiudicarsi il successivo golden set di spareggio. Una sconfitta per 3-0 o 3-1 condannerebbe invece Marcon e compagne all’eliminazione.
Che Unendo Yamamay sarà quella che si presenterà stasera al PalaPomì? Dal punto di vista fisico la situazione dovrebbe essere migliore rispetto alla gara di andata, vinta 3-2 al termine di un’autentica battaglia durata oltre due ore.
Marcon e Wolosz si sono ormai pienamente ristabilite dall’influenza (così come Valentina Rania, che torna in panchina dopo il forfait di domenica) e anche le condizioni di Havelkova (uscita per crampi nel quarto set dell’andata) non preoccupano.

Cento tifosi al seguito

Coach Parisi potrà dunque giocarsi le proprie carte con la formazione titolare, con il solito ballottaggio al centro tra Michel e Pisani.
Nessun problema neanche per Davide Mazzanti, che ripresenterà lo stesso starting six di tre sere fa, con Skorupa in regia a dar vita al derby polacco delle palleggiatrici (dall’altra parte c’è Asia Wolosz, Mvp di gara1), l’ex farfalla Marika Bianchini opposta, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Tirozzi banda con l’altra ex Ortolani, Sirressi libero.
Siamo dell’idea che un’Unendo Yamamay al top abbia tutte le carte in regola per sbancare Viadana - campo peraltro tradizionalmente ostico: solo una vittoria su tre partite per le farfalle - ma sarà fondamentale restare mentalmente in partita dalla prima all’ultima battuta.
Casalmaggiore, squadra dotata di una batteria di attaccanti temibilissima, ha già dimostrato all’andata di saper punire puntualmente ogni sbavatura altrui.
Le farfalle, che hanno raggiunto Viadana ieri sera e stamattina prenderanno confidenza con il taraflex del PalaPomì, saranno seguite da un centinaio di tifosi biancorossi: il pullman degli AdF parte alle 17 dal PalaYamamay. Anche questa spedizione testimonia il solito, infinito amore del pubblico bustocco.

«Stanche ma motivate»

Così il libero Giulia Leonardi presenta la sfida: «Dovremo ripetere la buona prova difensiva di domenica, cercando di fare meglio nella fase di contrattacco che ha un po’ faticato nella partita del PalaYamamay. Sappiamo che il loro punto di forza è la battuta - osserva la “farfalla tigre” - anche se la nostra ricezione domenica ha tenuto bene. In ogni caso sappiamo che ci aspetta un’altra battaglia: nonostante un po’ di stanchezza, dovuta al fatto di giocare sempre ogni tre giorni, siamo pronte a dare tutto per conquistare l’accesso alla final four di Rimini».
Un obiettivo fondamentale per un’Unendo Yamamay che deve confermare la svolta positiva evidenziata nell’ultimo mese.


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