A Busto nasce il Centro del Riuso
L’obiettivo: intercettare i rifiuti ancora utilizzabili prima che diventino tali

A Busto nasce il Centro del Riuso

A fianco della discarica sorge una struttura per recuperare ciò che si può ancora riutilizzare

Stop allo “smaltimento selvaggio” dei rifiuti, i beni riutilizzabili verranno rimessi in circolo in modo virtuoso: al Centro Multiraccolta Agesp di via Tosi verrà affiancato un “Centro del Riuso”.

«Intercetteremo i rifiuti prima che diventino tali» rivela l’amministratore unico di Agesp Spa, Gianfranco Carraro, che sta predisponendo il progetto per la creazione di una struttura per il recupero di beni riutilizzabili prima che vengano gettati “in discarica”. Il Centro del Riuso sarà un locale coperto, strutturato in modo tale da prevedere per i beni usati conferiti, da un lato, una zona di ricevimento e prima valutazione, dall’altro una zona di immagazzinamento ed esposizione.

Duplice vantaggio

«Le modalità e i termini di regolamentazione di questa attività sono attualmente in fase di valutazione, prendendo a riferimento le esperienze consolidate di altre realtà» fa sapere l’amministratore unico di Agesp Spa.

La strada però è stata tracciata: con questa iniziativa la società di igiene ambientale si propone di ridurre le quantità di rifiuti smaltiti, risparmiando così sui costi complessivi che poi vanno a pesare sulla tassa rifiuti che pagano i contribuenti bustesi.

«Il riuso - spiega Gianfranco Carraro - costituisce uno dei cardini di una gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti, che consente di ottimizzare il ciclo dei rifiuti stessi. Un ciclo di questo tipo viene definito “gestione integrata”, che può essere sintetizzata nel principio delle “4R”: “Riduzione” delle quantità prodotte e della loro pericolosità; “Riuso” di un prodotto in più cicli di utilizzo; “Raccolta” differenziata dei rifiuti, “Riciclo”. Riutilizzare i rifiuti conduce ad un duplice vantaggio: da una parte allunga il ciclo di vita dei beni e riduce il consumo di materie prime per la produzione di un bene nuovo, in accordo con un uso più sostenibile delle risorse; dall’altra parte, il riuso diminuisce la quantità dei rifiuti destinati a smaltimento, con evidenti vantaggi anche e soprattutto per l’ambiente».

Ecco perché i cittadini di Busto Arsizio saranno invitati a conferire al “Centro del Riuso”, che sarà localizzato presso la piattaforma di raccolta differenziata del Centro Multiraccolta di via Tosi in zona industriale, i beni che non possono più utilizzare e che quindi sarebbero destinati a diventare rifiuti, pur essendo ancora funzionalmente validi.

Cosa portare

Dai libri ai piccoli elettrodomestici, dai giocattoli all’oggettistica varia e così via.

«Attraverso la pratica virtuosa del riuso - sottolinea l’amministratore unico di Agesp Spa - si intercettano i rifiuti prima che diventino tali, evitandone così la raccolta, lo smaltimento e i relativi costi ambientali».


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