«Il Comune spende. Ma poco per i giovani»
Per Zappamiglio sono «inesattezze»

«Il Comune spende. Ma poco per i giovani»

L’opposizione attacca. Zappamiglio: «I dati dicono l’opposto»

I numeri sono gli stessi, le valutazioni agli antipodi. “Fare comune Gorla Maggiore” e l’opposizione “Insieme per Gorla” hanno una lettura differente di quanto emerge dal bilancio consuntivo elaborato dalla giunta del sindaco Pietro Zappamiglio.

L’esordio della disamina dell’opposizione non lascia dubbi sul suo orientamento: nella sua valutazione si parla di «sconcertante verità». Di sconcertante, a suo avviso, vi è che «sono aumentate le spese per la gestione amministrativa e sono diminuiti i fondi per le associazioni e per i giovani». In più. Per “Insieme per Gorla”, il piatto sembra piangere anche sul versante delle iniziative culturali e della riqualificazione del patrimonio urbano. Per il primo cittadino, però, le accuse sono di quelle che non reggono.

«Già in occasione del bilancio di previsione l’opposizione aveva detto delle inesattezze - ribatte – come il fatto che avremmo aumentato del 30 per cento le spese generali del comune e avremmo diminuito del 15 per cento quelle dei cittadini, i dati oggettivi dicono esattamente il contrario; vorrei far notare che Gorla Maggiore, dal 2009, sta riducendo progressivamente le spese per il personale; nel 2018 si vedrà un aumento di tali spese ma è dovuto al fatto che abbiamo portato il contratto di tutti i dipendenti a trentasei ore per l’esigenza di rafforzare ulteriormente i servizi».

Per Zappamiglio le criticità devono essere individuate in ben altro ambito. Precisamente «nel fatto che da molti anni dobbiamo fare i conti con una diminuzione dei trasferimenti dallo Stato e con il fatto che siamo stati spossessati, come comune, del nostro potere d’acquisto ogni anno». Eppure, dice, «nonostante queste indubbie difficoltà siamo riusciti a mantenere lo stesso livello dei servizi che avevamo nel 2008-2009; Sfido chiunque, comunque, a dirmi quali servizi abbiamo in meno rispetto al 2009. Diminuzioni non ce ne sono state». E sulla contrazione delle spese per il sociale evidenziata da “Insieme per Gorla” replica: «quest’amministrazione ha dato alle associazioni cittadine contributi che nessuna, tranne forse quella di Paolo Albè, aveva dato prima».


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