Perstorp contro Comuni. Da Marnate parte una nuova battaglia
La Perstorp nell’occhio del ciclone a causa degli odori molesti

Perstorp contro Comuni. Da Marnate parte una nuova battaglia

Il sindaco Scazzosi pronto a costituirsi parte civile dopo il ricorso dell’azienda al Consiglio di Stato

MARNATE - La vicenda non nasce oggi e ha assunto la dimensione del muro contro muro: da una parte l’azienda Perstorp ovvero l’ex polo chimico Montedison di Castellanza, un tempo abilitata a effettuare scarichi in deroga, dall’altra gli abitanti dei Comuni di Marnate, Olgiate Olona e Castellanza che di dover respirare gli odori di quegli scarichi non ne possono più.

La battaglia è finita, capitolo dopo capitolo, per carte bollate. Prima fu la Provincia di Varese a togliere all’azienda la possibilità degli scarichi in deroga, poi l’azienda a fare ricorso al Tar risultando soccombente. L’ultimo capitolo riguarda ora la decisione dell’azienda di fare ricorso al Consiglio di Stato contro il pronunciamento dell’organismo amministrativo regionale per riacquisire quell’autorizzazione. E il Comune di Marnate ha deciso al riguardo di costituirsi parte civile vedendo come il fumo negli occhi il fatto che quegli scarichi possano riprendere. «Ci costituiamo parte civile perché vogliamo tutelarci rispetto a una situazione così critica – dice il sindaco di Marnate Marco Scazzosi – anche Olgiate Olona e Castellanza hanno manifestato l’interessamento a percorrere questa strada, riteniamo che sia un passo importante per poter difendere la salubrità e l’ambiente del nostro territorio; il comune di Marnate e i suoi abitanti non possono continuare a dover subire gli odori che provengono da quell’attività». Il primo cittadino non dimentica peraltro di evidenziare che «ci furono a suo tempo rilevazioni compiute dall’Arpa che evidenziarono una certa situazione e le cui risultanze determinarono la scelta del Tar di respingere il ricorso fatto da Perstorp».

Insomma, Marnate è decisa ad andare fino in fondo per evitare che sui cittadini residenti nelle vicinanze dell’impianto si abbatta la scure delle molestie olfattive che turbano la loro quotidianità. E, lungi dal limitarsi alla semplice dichiarazione d’intenti, ha già mosso una pedina fondamentale individuando uno studio professionale allo scopo di farsi assistere sul piano legale. Il giorno nel quale si conoscerà verso quale piatto penderà la bilancia, se quello della Perstorp o quello delle ragioni dei comuni, non è peraltro lontano.

«I giudici del Consiglio di Stato – puntualizza Scazzosi – si riuniranno il prossimo 14 settembre». Una data che i cittadini marnatesi, e specialmente quelli che risiedono nelle vicinanze dell’impianto, attendono certamente con ansia. E che, per ragioni del tutto opposte, scalda anche le aspettative dello storico polo chimico insediato tra Castellanza e Olgiate Olona.n


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