Sosta a pagamento in via Rovereto? I pendolari bustocchi sono già in rivolta

Sosta a pagamento in via Rovereto? I pendolari bustocchi sono già in rivolta

L’ipotesi ha scatenato la dura reazione da parte degli utenti delle ferrovie

BUSTO ARSIZIO - Sosta a pagamento in via Rovereto quando il parcheggio verrà riqualificato? I pendolari della stazione centrale preannunciano la rivolta: «Prima di intervenire, si insista con Rfi per recuperare le aree degli ex scali merci». Intanto lo scalo di piazza Volontari della Libertà si rifà il look.

La stazione da giorni è stata impacchettata per il restyling voluto da Rfi, che sta intervenendo anche sull’area del deposito biciclette, sui servizi igienici e sulle coperture delle banchine, anche se le opere per il sottopassaggio non sono ancora state completate, visto che mancano il collaudo dell’ascensore e l’apertura delle scale di accesso al sottopassaggio sul “lato Gallarate”, come fa notare Stefano Marchionna, rappresentante bustocco del comitato pendolari della linea Gallarate-Milano. Ma la vera preoccupazione dei pendolari della “stazione centrale” di Busto Fs riguarda il futuro dei parcheggi, in particolare il progetto, svelato dal sindaco Emanuele Antonelli, di trasformare in area di sosta a pagamento quella attualmente sterrata di via Rovereto, che nei prossimi mesi verrà completamente riqualificata dall’amministrazione comunale. «Abbiamo chiesto al sindaco di mettere l’opera in stand-by per insistere con Rfi per ottenere la disponibilità di una parte degli ex scali merci - fa sapere Marchionna - perché andare a rivestire di asfalto altro suolo pubblico, che potrebbe diventare in futuro un piccolo parco per il quartiere dei Santi Apostoli, quando ci sono due maxi-aree già asfaltate ai due lati della stazione che sono abbandonate a se stesse?». Il fatto che le Ferrovie abbiano “dato buca” all’ultimo appuntamento non basta come giustificazione: «Anche a Legnano è stato un calvario, ma alla fine sono riusciti ad ottenere un’area in comodato d’uso». La creazione di un posteggio a pagamento porterebbe sia un problema immediato, nel momento in cui si aprirà il cantiere in via Rovereto («si parla di lavori da gennaio - sottolinea Marchionna - ma vorrebbe dire riversare 400 automobili fuori da quel parcheggio, stravolgendo la vita del quartiere»), sia nel momento in cui ci saranno le sbarre nel parcheggio riqualificato. «Ci dicono che anche alla stazione Nord la sosta è a pagamento - afferma il rappresentante dei pendolari - ma lì lo scalo si trova in una zona a bassa densità abitativa e a due passi dall’area del mercato, mentre alla stazione Fs ci sono zone residenziali e non ci sono altri spazi per la sosta libera».


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