Vandali, danni e abbandono totale. I parchetti di Busto cadono a pezzi
La situazione di abbandono in cui versa il parco pubblico di via Goito

Vandali, danni e abbandono totale. I parchetti di Busto cadono a pezzi

A sollevare il caso Massimo Brugnone (Pd): «C’è scarsa attenzione ai quartieri». La giunta promette un rapido restyling: «Entro la bella stagione la riqualificazione»

BUSTO ARSIZIO - Giochi fuori uso e panchine scassate, sulle condizioni dei parchi è già botta e risposta “elettorale”. Il giovane del Pd Massimo Brugnone incalza: «Scarsa attenzione agli spazi pubblici dei quartieri». Ma l’assessore all’ambiente e all’arredo urbano Alberto Armiraglio promette: «Restyling delle aree giochi nei parchi entro la primavera». La campagna elettorale è ormai alle porte, e le magagne diventano un dito puntato contro chi governa ma anche una promessa di «cambiamento» da parte di chi cercherà di sostituirsi a Palazzo Gilardoni. Uno dei primi terreni di scontro è lo stato dei parchi pubblici e delle aree gioco per i bambini, da anni nel mirino delle lamentele.

Viaggio nel degrado

Massimo Brugnone, uno dei giovani esponenti della direzione del Pd, racconta così il suo “viaggio” all’interno del parco pubblico di via Goito, nel quartiere di San Michele: «Nemmeno il tempo di far due passi e mi son trovato di fronte due panchine spaccate con lo schienale completamente ribaltato. Di fronte a me, l’area giochi con la pavimentazione rotta, una buca piena di mozziconi di sigarette ed un gioco a dondolo completamente spaccato. Passeggiando all’interno, poi, una terza panchina altrettanto spaccata». Insomma, una situazione inaccettabile: «Non so da quanto tempo panchine e giochi siano in quelle condizioni, ma sembra non da poco. Perché l’amministrazione non è ancora intervenuta? Sarà il distaccamento totale creato tra le porte chiuse del palazzo comunale in cui si è rinchiusa in questi anni e la città, i quartieri, i cittadini, che hanno invece bisogno di ascolto e di attenzione?». Un affondo in piena regola, accompagnato dalla promessa di «cambiare verso» con la nuova amministrazione, in cui il Pd confida di poter essere protagonista: «Attenzione al territorio e ai cittadini che vivono il territorio. Agli spazi pubblici a loro dedicati, ai servizi messi a disposizione, ai bisogni da dover soddisfare. Lo faremo partendo dai quartieri».

Un problema noto

Ma l’assessore alla partita Alberto Armiraglio è tutt’altro che all’oscuro del problema. Un anno e mezzo fa, il monitoraggio effettuato dall’assessorato all’arredo urbano aveva individuato ben 25mila euro di danni provocati solo da vandalismi nei parchi cittadini. A cui si aggiungono giochi obsoleti e non più adeguati ed elementi di arredo urbano, come le panchine, da sostituire. Ecco perché nei mesi scorsi sono state messe a punto una serie di azioni mirate proprio al «restyling» dei parchi e dei giardini pubblici, come spiega Armiraglio. «Proprio ieri sono state aperte le buste di una gara d’appalto per la sistemazione delle attrezzature ludiche nei parchi - fa sapere il delegato all’ambiente - interverremo per sistemare le situazioni di maggior degrado, con il ripristino dei giochi per i bambini, delle pavimentazioni antitrauma e delle panchine, in modo tale da restituire decoro e fruibilità a tutte le aree verdi interessate». Gli interventi, valutati 165mila euro, rientrano nell’ambito dell’appalto da 600mila euro per la manutenzione del verde. «I lavori - assicura Armiraglio - saranno eseguiti, un parco alla volta, incluso via Goito, entro la primavera e la bella stagione».


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