Mercoledì 18 Giugno 2014

Il calcio notturno

può fare del male

Meglio dormire

Iran contro Nigeria: gli sbadigli giocano brutti scherzi

Sono le 23 di lunedì 16 giugno e ho appena assistito alla partita Iran-Nigeria, terminata con uno 0 a 0 che non mi mette di buon umore, e quindi per cercare di tirarmi un po’ su ci provo con La Provincia contando molto sul commento ad un lettore su “l’Italia (calcisticamente parlando) s’è desta”, ma dopo averlo letto mi sono detto, ma chi risponde c’è o ci fa. Cito testualmente quanto riportato “Pensiamo a com’eravamo conciati sul piano economico e politico (Expo Mose) nel 2011” ...Conciati? “E come fummo capaci di risollevarci”. Come? Con un debito pubblico che oggi è a livello record, con una pressione fiscale che quella di allora la stiamo sempre più rimpiangendo, e con una disoccupazione molto più bassa di quell’attuale, e gli esodati? Ricordo che non erano emarginati, in pratica senza pensione e privi di stipendio. La memoria a volte fa brutti scherzi e tende a cancellare ciò che non ci è comodo rammentare, ma per rimediare, consiglio gli archivi dei giornali.

Enzo Bernasconi

La citazione testuale è sbagliata: Expo e Mose è invenzione sua, caro amico (c’è o ci fa?). Si tratta di robaccia d’oggi, non del 2011, quando ce n’era altra ed egualmente penosa.

I giornali bisogna prima leggerli bene, poi addebitarvi ogni possibile male.

Il governo Berlusconi ci portò sull’orlo della bancarotta, grazie a dio evitammo il fallimento che avrebbe incenerito pensioni e stipendi pubblici. Lo sciagurato errore sugli esodati fu conseguenza di vergogne precedenti: non ci fossero state, non sarebbe stato necessario rimediare (in parte bene e in parte male, purtroppo).

Il calcio by night gioca brutti scherzi: vedi la palla in rete, e invece è finita in tribuna. Meglio dormire, qualche volta.

Max Lodi

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