Multimedialità e tecnologia? Andiamo “Oltre l’immagine”

Multimedialità e tecnologia? Andiamo “Oltre l’immagine”

Il festival “Sogni all’Aria aperta” giunge al termine con lo spettacolo conclusivo di oggi a Bisuschio

Giunge al termine il festival “Sogni all’Aria aperta” con lo spettacolo conclusivo in programma quest’oggi nel piazzale antistante il Comune di Bisuschio in via Foscolo 13 a partire dalle 15.

L’evento sarà una grande festa, dagli artisti di strada che daranno spettacolo fino a sera, all’Associazione Bios che insegnerà come parlare agli animali domestici, fino all’aperitivo delle 17.45 al Bar Caffè 56 accanto al Comune. L’ingresso al festival è libero e gratuito (per info visitare il sito www.intrecciteatrali.com oppure telefonare al seguente numero: 3313193531).

Il filo conduttore

Il tema portante dell’edizione di quest’anno si intitola “Oltre l’immagine”, filo conduttore dell’intera manifestazione iniziata il 16 ottobre, che offre allo spettatore la possibilità di uno sguardo attento su ciò che ci circonda, in un’epoca pervasa dalla multimedialità e dalla tecnologia, dove è l’immagine a dettare le regole e i tempi nella comunicazione di massa.

Il progetto “Oltre l’Immagine” è stato realizzato dalla compagnia teatrale “Intrecci Teatrali” in collaborazione con il Comune di Bisuschio, la Comunità Montana del Piambello e la Fondazione del Varesotto, per soddisfare il bisogno culturale del territorio della Valceresio, estendendo l’iniziativa anche alla Valganna e alla Valmarchirolo, che hanno richiesto la possibilità di partecipare all’evento.

Con questa iniziativa si vogliono avvicinare le nuove generazioni alla cultura, all’idea di sviluppare una conoscenza dell’arte tale da incuriosire i più giovani e stimolarli spingendoli a seguire altri percorsi nelle città metropolitane ricche di questo tipo di offerte, inoltre, questo progetto offre alle nuove leve la possibilità di un’offerta formativa pari a quelle di chi vive in città come Varese o Milano, dove oltre ai costi degli eventi devono aggiungere i costi del trasporto che spesso fanno dissuadere nell’andare a vedere o a vivere esperienze di questo genere.

Il tema di quest’anno è stato richiesto direttamente dagli istituti scolastici che negli ultimi anni hanno partecipato a questo festival, con un sempre maggiore impiego di forze. Grazie all’efficace metodologia e alla professionalità che la cooperativa ha messo in campo, l’attenzione al territorio e ai giovani è massima, dando spazio alle scuole partecipanti che hanno iniziato ad essere una voce interna, non più solo spettatrice ma protagonista, collaborando nelle scelte strategiche e nella realizzazione.

“Oltre l’Immagine” è il frutto di relazioni instaurate negli anni precedenti, dove ogni figura ha un ruolo fondamentale; Scuola, Enti Pubblici, Insegnanti, Studenti lavorano con noi perché la buona uscita della manifestazione non è fine a se stessa, ma è un progetto che cresce con il territorio e lo stesso territorio si sviluppa con il Festival.

Un occhio al futuro

Marica Assetti, responsabile delle comunicazioni e Andrea Gosetti direttore artistico della compagnia “Intrecci teatrali”, nonché organizzatori del festival, sottolineano il grande successo raccolto finora, rivolgendo il pensiero già alla decima edizione del 2018: «Quello che ci ha colpito di più è stata la partecipazione delle numerose scuole del nostro territorio ma anche istituti arrivati da fuori. Siamo molto soddisfatti per il lavoro svolto, considerando che, in 20 giorni di manifestazione, abbiamo totalizzato oltre 10 mila spettatori. Ringraziamo i ragazzi dell’Isis di Bisuschio dell’alternanza scuola lavoro, che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento. Per la prossima edizione, che sarà la decima, siamo già all’opera, il nostro obiettivo è quello di crescere e di coinvolgere ancor più le realtà presenti sul nostro territorio».


© RIPRODUZIONE RISERVATA