Provini di Zelig con Max, Varese si scopre comica

Provini di Zelig con Max, Varese si scopre comica

Tanti aspiranti cabarettisti alle audizioni-laboratorio di Cuveglio. Il Fico soddisfatto: «Visti interpreti preparati e sentite idee nuove»

Sul palco del “Tiki...ti” salgono old e new school del cabaret e tante risate arrivano dal Varesotto. Dopo i provini di ieri, con 50 nuovi comici, dal fisioterapista osteopata con la compagna brasiliana al sosia di J-Ax, arrivati da tutta la Lombardia, il 23 ottobre prenderanno il via i “giovedì col sorriso” nel locale di via Acquette a Cuveglio.
Ai cabarettisti in erba selezionati per l’unica Factory Zelig della Lombardia, infatti, si alterneranno ogni 15 giorni i professionisti della risata, da Andrea Fratellini a Leonardo Manera, fino ad aprile.

Varese e provincia si dimostrano terra di comici, come ha confermato il Fico Max Cavallari, che ospiterà nel suo locale lo Zelig Lab.
«Siamo stati fortunati - dice - si vede che la valle di Pozzetto, Iacchetti e Svampa porta bene. È la prima volta che riusciamo a trovare, già tra i primi saliti sul palco, dei personaggi interessanti. C’è sostanza, c’è voglia di fare e anche per i testi sono molto preparati. Sono tutti molto giovani, ma traspare la voglia di farcela e l’amore per questo lavoro».
Da autore seguirà il loro percorso: «La loro è una comicità di situazione e ad attrarre è la novità che sanno proporre. Con Zelig e Colorado si è visto un po’ di tutto, quindi bisogna puntare su qualcosa di mai visto».
«I laboratori Zelig - fa eco Emanuela Dogliotti di Bananas, responsabile del Lab - sono un’opportunità di crescita per gli artisti, per poter lavorare su loro stessi e sulla loro professione, affiancati da persone del mestiere che possono vedere con loro i pezzi, aiutarli a scrivere e supportarli con consigli utili su come stare sul palco».
Al fianco di Max c’è anche Marco Del Conte, autore di Zelig nonché collaboratore dei Fichi d’India: «Sono molto bravi- afferma - Abbiamo trovato un livello più alto del solito, abbiamo visto ragazzi che sanno stare sul palco, chi più chi meno. La comicità sta cambiando: qualche anno fa i personaggi piacevano di più, ora c’è un ritorno ai monologhi».
Varesini e varesotti, con background disparati - dagli impiegati agli attori professionisti - si sono misurati nelle audizioni di 5 minuti ciascuna.
«Io sono qui per cercare una donna, con o senza cabaret - scherza Francesco De Chiara, bancario di Casorate Sempione con la passione per la comicità - A differenza dei colleghi che arrivano dal teatro, io vengo dal bar». A parte le battute, «è un onore poter collaborare col laboratorio di Zelig, per il quale ho portato un personaggio nuovo: un improbabile guerriero d’arti marziali»

È un bancario anche Antonio Perrella di Gallarate, che racconta: «Mi piace il cabaret fin dai 13 anni, ho partecipato a corsi e laboratori con il sogno di uno spettacolo tutto mio». Al “Tiki...ti” ha proposto un monologo sui paradossi delle code, in posta o al supermercato: «Quelle che in genere la gente non ama e non rispetta. Se dovessi proporre un personaggio, farei il bancario o il pendolare».
Il trio Sofà, invece, è composto da Lia Locatelli, attrice di Vedano Olona che ha iniziato 5 anni fa a dare sfogo anche alla passione per il cabaret, il gallaratese Alessio Sartori e Andrea Cataldi di Busto Arsizio, che spiega: «Il trio comico è nato nel 2014, come diremmo nell’ipotetica pagina Wikipedia che ci riguarda. Ognuno di noi lavora singolarmente, ma ci piaceva l’idea di condividere la comicità».
«Ho proposto anche un personaggio come monologhista - aggiunge Lia - una psichiatra che parla di rapporti di coppia e degli spunti per i suoi libri».


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