Varese celebra la Rivoluzione d’Ottobre. «La Poesia primo strumento di lotta sociale»

Varese celebra la Rivoluzione d’Ottobre. «La Poesia primo strumento di lotta sociale»

Venerdì 13 ottobre, allo Spazio Substrato di Varese, uno spettacolo in parole e musica per l’anniversario

È trascorso un secolo dalla Rivoluzione russa: cento anni da quell’ottobre che cambiò per sempre il volto e il destino della Russia.

Venerdì 13 ottobre alle 21.30, presso lo spazio Substrato, in via Robbioni 6 a Varese, si svolgerà una rievocazione poetica attraverso il reading “I poeti della Rivoluzione Russa (1917-2017)”, un appuntamento unico per celebrare un secolo dalla Rivoluzione d’Ottobre e dai suoi poeti.

«Le lezioni della storia sono necessarie innanzitutto per riconciliare, rafforzare l’armonia politica, sociale e civile aveva detto il presidente russo Vladimir Putin in dicembre invocando un’analisi profonda, onesta e oggettiva del 1917» spiega il poeta ed editore Dino Azzalin, tra gli ideatori della serata.

«L’anniversario del centenario della rivoluzione noi non lo celebriamo con la politica, ma lo ricordiamo con la Poesia che fu la prima, agli inizi del secolo scorso, a individuare un linguaggio, distante dalle accademie, come strumento di lotta di classe, di affermazione dei valori umani e di riscatto sociale» sostengono gli organizzatori dell’evento: «Così con la rivoluzione, la poesia entrò nelle fabbriche, nelle campagne, nelle bettole, nelle alcove, ma anche nelle prigioni, nelle caserme, negli ospedali,nei cimiteri, foriera di un pensiero nuovo di giustizia sociale e di pace. In linea con la posizione ufficiale di una democrazia si può dire che le rivoluzioni causano violenza e instabilità e che vanno evitate a ogni costo, così come le dittature, tanto meno andrebbero celebrate, ma in un contesto socio-letterario vanno individuate le tirannie che le hanno causate e dalle quali il popolo è stato liberato». Una rivoluzione tra le tante che infiammarono il “secolo breve” anche in poesia: «si è trattato di un florilegio creativo che ha abbracciato mezzo secolo e che ha portato con la letteratura russa nell’Olimpo delle grandi opere mondiali».

I poeti russi al fianco dei poeti contemporanei: «Per questo abbiamo scelto di omaggiare i poeti russi sia quelli che hanno aderito alla rivoluzione bolscevica sia quelli controrivoluzionari, con una lettura dei loro testi perché comunque sono diventati nomi eterni nel panorama della poesia internazionale».

Tra i poeti che parteciperanno alla serata: Dino Azzalin, ideatore della serata con Gaetano Blaiotta, Marcello Castellano, Rita Clivio, Terenzio Cuccuru, Elena Danelli, Valeria Ferrari, Sandro Sardella, Fabio Scotto,Marco Tavazzi, e Antonella Visconti con la partecipazione dell’attrice Clarissa Pari, e Elena De Varda, hanno scelto per il reading poetico alcuni tra i più grandi poeti di quel tempo.

I poeti russi dei quali saranno letti i versi sono Vladimir Majakosvskij, Andrey Voznesenskij, Bella Achmadulina, Evgenij Evtuscenko, Anna Achmatova, Aleksandr Blok, Boris Pasternak, Marina Ivanovna Cvetaeva, Sergej Esenin, Osip E. Mandel’stam. Ci sarà anche un accompagnamento musicale di Andreij Popovich alla fisarmonica (Crimea).


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