Danni subiti: fondi sbloccati. Si può chiedere il risarcimento
A causa delle forti piogge, nel 2014 il Sorgiorile uscì dall’alveo all’altezza di via del Lavoro. Diverse le abitazioni e le aziende che hanno sede in questa zona della città che furono allagate (Foto by archivio)

Danni subiti: fondi sbloccati. Si può chiedere il risarcimento

A quasi due anni dall’alluvione che causò l’esondazione del Sorgiorile nel novembre 2014, si apre uno spiraglio: domanda entro il 28 settembre

GALLARATE - Alluvione del novembre 2014, anche le aziende e le famiglie gallaratesi colpite dall’esondazione del Sorgiorile potranno ottenere un risarcimento. Basta presentare domanda entro il 28 settembre.

Sono ormai passati due anni da quel 15 novembre quando, a causa delle forti piogge che si abbatterono sul Varesotto per più di due giorni, il Sorgiorile uscì dall’alveo all’altezza di via del Lavoro. Diverse le abitazioni e le aziende che hanno sede in questa zona della città che furono allagate dalle acque del torrente, con gravi danni specie per quanto riguarda le attività produttive.

Richiesto dall’allora amministrazione di centrosinistra guidata da Edoardo Guenzani, il risarcimento venne in un primo momento negato. Nonostante infatti il governo avesse messo a disposizione 13,5 milioni di euro per aiutare i territori colpiti, in un primo momento questi soldi erano destinati esclusivamente ai comuni con meno di 20mila abitanti. Clausola che ha escluso i Due Galli dalla lista dei beneficiari.

Ora però il vincolo è venuto meno e così anche le famiglie e le aziende gallaratesi, finite a mollo un paio d’anni fa potranno richiedere un risarcimento. All’epoca i danni vennero quantificati in poco più di 156mila euro per i privati e in 50mila euro per edifici e infrastrutture pubbliche. E ora c’è la possibilità di ottenere un contributo che potrà oscillare tra il 50 e l’80% delle somme all’epoca richieste.

Come e dove richiederlo

Per poterle ottenere, però, sarà necessario presentare una domanda. Intanto, tra oggi e domenica tutti i diretti interessati riceveranno una comunicazione scritta, che verrà consegnata a mano dai dipendenti comunali. In questo modo, tutti saranno messi a conoscenza della possibilità di ottenere un risarcimento.

I moduli per richiederli, come detto, dovranno essere consegnati in comune entro il prossimo 28 settembre. Palazzo Borghi ha anche messo a disposizione un servizio di aiuto nella compilazione. A partire da lunedì prossimo e per tutta la settimana un funzionario sarà a disposizione nella sede della Polizia locale in via Ferraris 5 dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 18.

Sarà possibile essere ricevuti anche nell’orario della pausa pranzo, purché però si richieda telefonicamente un appuntamento contattando lo 0331.285922. Infine, per qualunque informazione è possibile inviare un’email all’indirizzo [email protected]

Certo, non c’è la certezza che tutte le richieste di risarcimento vengano accolte. Né sicuramente le aziende e le famiglie colpite riceveranno una somma pari al totale dei danni subiti. Ma almeno, seppure a quasi due anni dall’alluvione del novembre 2014, si apre uno spiraglio che potrebbe consentire agli interessati di vedersi risarcire le somme spese per far fronte ai danni subiti.

Danni che non dovrebbero verificarsi più. Dopo infatti che la scorsa amministrazione ha posizionato una griglia sul corso del Sorgiorile per fermare detriti e rami che avrebbero potuto intasare il letto nel punto in cui il torrente si “infila” sotto via del Lavoro, quella attuale ha stanziato i fondi per sostituire le due pompe che svuotano il sottopasso in caso di allagamento. Intervento che dovrebbe così mettere in sicurezza questa zona da future alluvioni.


© RIPRODUZIONE RISERVATA