La sosta selvaggia ha le ore contate  a Gallarate
Giro di vite sulla sosta selvaggia in centro a Gallarate: l’assessore Francesca Caruso promette multe a chi sgarra

La sosta selvaggia ha le ore contate a Gallarate

L’assessore Caruso conferma l’introduzione di provvedimenti a disincentivare le cattive abitudini

GALLARATE - Professionisti della sosta selvaggia, è finita la pacchia: che sia in centro la sera nel fine settimana o fuori da scuola al suono della campanella, l’amministrazione comunale promette un giro di vite.

«Dalle 20 in poi, nel fine settimana, la zona di piazza Garibaldi e di via Verdi è una giungla», afferma l’assessore alla Sicurezza Francesca Caruso, «le auto vengono posteggiate ovunque senza il minimo rispetto». Un atteggiamento legato all’inciviltà e a nient’altro visto che, come sottolinea la stessa esponente dell’esecutivo di centrodestra, «i posteggi non mancano».

A cominciare dal Seprio Park, «che a piedi è distante tre minuti dai locali». Eppure c’è chi preferisce lasciare l’auto sul marciapiede in via Verdi, piuttosto che su quelli di piazza Garibaldi.

Per questo, insiste l’assessore, «è necessario mettere ordine. Per rispetto del Codice della strada e nei confronti dei residenti».

Operazione che la Polizia locale ha lanciato già sabato scorso. In pochi minuti gli agenti hanno staccato ben 18 sanzioni legate al divieto di sosta. Circostanza che non è sfuggita a qualche gallaratese che ha scattato delle immagini per pubblicarle, soddisfatto, su Facebook.

«Non si tratta di fare cassa», precisa Caruso, «ma di creare i presupposti affinché gli automobilisti non considerino una zona franca quella intorno alla statua dell’eroe dei due mondi». Dove peraltro pochi giorni fa l’amministrazione è intervenuta ridisegnando i parcheggi ed aumentandone il numero.

«Le multe servono a fare capire che la tolleranza è finita: nei fine settimana i vigili saranno costantemente presenti». E non si fermeranno, promette l’esponente dell’esecutivo del sindaco Andrea Cassani, «fino a quando non ci saranno più auto posteggiate fuori dagli spazi consentiti».

Questo in centro, la sera, nel fine settimane. E le scuole? Qui il problema si pone dopo il suono dell’ultima campanella, quando i genitori che vanno a prendere i figli tendono a dimenticare completamente le regole del Codice della strada.

La scorsa settimana, fanno sapere da Palazzo Borghi, gli agenti agli ordini del comandante Antonio Lotito sono intervenuti sia di fronte alle primarie della Moriggia che in largo Boito, davanti all’ingresso dell’istituto “Sacro Cuore”. E questa settimana proseguiranno davanti ad altri istituti scolastici.

In questo caso, il Comune non rende noto se e quante multe sono state staccate. «Anche qui la presenza dei vigili e le eventuali sanzioni», spiega Caruso, «vogliono essere un deterrente rispetto a queste pessime abitudini».

Mamme e papà, insomma, «devono essere più educati e capire che le auto lasciate sui marciapiedi rappresentano anche un problema di sicurezza perché ostruiscono la visuale degli automobilisti in transito che rischiano perciò di investire i bambini». E se non lo capiranno con le buone, ci penseranno i vigili a suon di multe a rendere chiara l’idea.


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