Mario Rigamonti ha ancora qualcosa da dire. Con le sue opere
La mostra con le opere dell’ex sindaco Rigamonti sarà inaugurata oggi alle 17 nell’ex chiesa di san Giulio

Mario Rigamonti ha ancora qualcosa da dire. Con le sue opere

Da oggi fino a domenica 8 ottobre la mostra con i lavori dell’indimenticato ex sindaco di Cassano Magnago

CASSANO MAGNAGO - La figura di Mario Rigamonti, indimenticato sindaco della città e artista per passione, rivive nelle sue opere, in mostra da oggi fino a domenica 8 ottobre nell’ex chiesa di San Giulio.

L’esposizione, inaugurata oggi alle 17, raccoglie oltre 100 quadri firmati dal noto cassanese, mancato lo scorso anno, molto amato e stimato anche al di là del ruolo istituzionale ricoperto: a rendergli omaggio è la sua stessa pittura, che è sempre stato «uno dei suoi grandi amori, accanto alla famiglia, al lavoro e alla politica», come ricorda la moglie Giuliana, promotrice dell’iniziativa. I dipinti che si potranno ammirare nell’antico tempio vogliono non solo ripercorrere l’itinerario dell’apprezzato artista, ma anche invitare i visitatori a saper cogliere il significato che Rigamonti, abile soprattutto nel ritrarre paesaggi, ha sempre voluto attribuire alla sua arte. Arte attraverso la quale, come amava sottolineare, cercava di «scavare e scavare nei sentimenti», fino a «ricavarne un senso di pace ed equilibrio: questa è la pittura».

Le sue opere hanno un messaggio per tutti: «Guarda e riguarda il mio quadro. Ho “qualcosa” da dirti» era il suo invito, che viene ora rilanciato da una mostra capace di far emergere, come osserva l’artista cassanese Angelo De Natale, «l’anima di un uomo vero, essenziale e, nella sua semplicità, affascinante e indimenticabile».

La sua interiorità è rivelata in particolare dall’uso del colore, nel quale Rigamonti, che alla passione per l’arte pittorica affiancava quella per la fotografia, è sempre stato un maestro: emblematici, al riguardo, sono gli scorci della sua amata Liguria, dove trascorreva le vacanze con la famiglia.

Organizzata con il patrocinio dell’assessorato comunale alla Cultura, in occasione della festa patronale della Madonna del Rosario, l’esposizione rivela insomma alcuni aspetti della personalità di un uomo autentico, che in tanti hanno potuto conoscere e apprezzare anche per il modo in cui, con assoluto spirito di servizio, si è speso per molti anni nelle istituzioni locali, non solo come sindaco.

Prima di ricoprire, dal 1990 al 1993, l’incarico di primo cittadino a capo di una giunta Dc-Pci, il democristiano Rigamonti, che dello Scudocrociato era stato anche segretario locale, aveva infatti svolto il compito di assessore al Bilancio nell’esecutivo guidato dal socialista Alessandro Zaupa. Tra il 2007 e il 2008 era poi tornato, come rappresentante dell’Udc, a rivestire il ruolo di amministratore, con delega alla Famiglia, nella giunta del sindaco Aldo Morniroli.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, il sabato e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19.


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