Se è buono due volte il panettone è “anti crisi”

Se è buono due volte il panettone è “anti crisi”

Contro la povertà. Il dolce natalizio e spumante per aiutare le famiglie in difficoltà

Quest’anno a Gallarate si mangia un panettone buono due volte. Oltre ad allietare le feste, i canditi serviranno anche ad aiutare chi non riesce a pagare l’affitto o è rimasto escluso dal mercato del lavoro.

Merito di “Revolutionary road”, progetto di welfare innovativo finanziato da Fondazione Cariplo che coinvolge i 19 comuni dei distretti sanitari che fanno capo a Gallarate e Somma Lombardo. È in quest’ambito, infatti, che è nata l’iniziativa.Per chi compra, niente di molto diverso dalle normali promozioni che fioccano in vista delle feste. È possibile acquistare a 14 euro un panettone del peso di circa un chilo, prodotto da un artigiano di Milano. Oppure, con 12 euro, ecco una bottiglia di spumante realizzata da una cooperativa sociale che si occupa di inserimento lavorativo di persone in difficoltà. Possibile anche, a 25 euro, acquistare in abbinata entrambi i prodotti.

Quello che cambia rispetto alle offerte che si trovano anche al supermercato è quello che sarà fatto con i soldi raccolti. Pagati i fornitori, quello che rimarrà andrà a costituire il fondo creato per andare ad integrare il finanziamento Cariplo. E che, fino a oggi, ha permesso di raccogliere 7mila euro.

Questi soldi serviranno o per pagare un mese di affitto a una famiglia a rischio sfratto, evitando così che finisca per la strada, o un mese di tirocinio formativo ad una persona che non riesce ad inserirsi, o a reinserirsi, all’interno del mercato del lavoro.Una sorta di aiuto preventivo, che vuole intercettare queste persone prima che il loro diventi un bisogno cui devono far fronte i Servizi sociali dei Comuni del distretto. Chiamati, per esempio, ad erogare un contributo a una famiglia sottoposta a sfratto esecutivo.

Insomma, in gioco c’è anche un risparmio per i bilanci comunali. Non a caso sono proprio i Comuni coinvolti a segnalare i soggetti a rischio.Visti gli obiettivi e il loro connotato sociale, i due gruppi d’acquisto solidale attivi in città, Gaspensa e GasAuser, hanno deciso di coinvolgere i propri soci, proponendo l’acquisto dei panettoni buoni due volte.

«Noi ci stiamo rivolgendo alle aziende, che in questo periodo sono occupate ad acquistare i regali di Natale», spiega Cristina Rizzelli, responsabile comunicazione del progetto.«Il nostro obiettivo è quello di riuscire a vendere un migliaio di panettoni», aggiunge.

In questo modo, tolte le spese, si potrebbero versare nel fondo tra i 5 ed i 6mila euro. Chi volesse effettuare un acquisto può scrivere un’email all’indirizzo [email protected] Oppure telefonare, in orari d’ufficio, al numero 3408565803.


© RIPRODUZIONE RISERVATA