Troppo bravi per i pulcini: la favola dell’Arsaghese
Per l’Arsaghese un bella storia da raccontare: i suoi pulcini bruciano le tappe

Troppo bravi per i pulcini: la favola dell’Arsaghese

I calciatori di 10 anni sfidano sul campo i compagni più grandi: «Una buona annata». E per loro si apre il campionato esordienti

ARSAGO SEPRIO - Troppo bravi per la loro categoria, i pulcini dell’Arsaghese giocano il campionato degli esordienti. Fuori classifica, per evitare controversie burocratiche. Perché, in fondo, a dieci anni, l’importante è divertirsi. Da un pasticcio burocratico a una soluzione di buon senso. È la storia che vede protagonista la squadra dei pulcini (nati nel 2005) dell’Arsaghese Calcio, già vincitrice del prestigioso torneo del “Cedro d’Oro” a Gallarate, contro squadre ben più blasonate, tra cui i club satellite di Inter e Milan. «Una buona annata, anche grazie all’innesto di tre-quattro bambini provenienti da altri vivai della zona» ammette il vicepresidente dell’Arsaghese Silvio Pegoraro. Così i dirigenti del club decidono di provare a far fare ai pulcini 2005 (che giocano a sette) il “salto di qualità”, iscrivendoli al campionato primaverile degli esordienti 2004 (nove contro nove). La federazione accetta, e i campioncini dell’Arsaghese lunedì scorso giocano (e vincono) la prima di campionato contro l’Arnate.

Più forti della burocrazia

A quel punto però si scopre che l’interpretazione della norma era stata un po’ forzata, così nel comunicato ufficiale di giovedì scorso della delegazione di Varese della Lega Calcio Dilettanti si legge: «Causa erroneo inserimento della squadra della Società Asd Arsaghese, la stessa viene estromessa dal girone A della suddetta categoria (esordienti primo anno, ndr). Le squadre che per calendario avrebbero dovuto incontrare la squadra della Società Asd Arsaghese osserveranno un turno di riposo». Provate però voi a spiegare a dei ragazzini di dieci anni che sabato pomeriggio, no, non si gioca la partita, perché c’è stato un pasticcio burocratico sull’interpretazione di una norma… Anche perché, ai genitori dei pulcini dell’Arsaghese, la soluzione alternativa di andare a giocare nel campionato degli “esordienti misti” (squadre miste 2003-2004-2005 formate dai piccoli club che non riescono a mettere insieme delle annate complete) proprio non andava giù, visto che bambini “mingherlini” di 10 anni si sarebbero potuti trovare di fronte anche ragazzini di 12 anni. E forse sarebbe stata la classica “toppa peggiore del buco”.

Una vittoria... del buon senso

Così alla fine ha trionfato il buon senso: «Siamo stati esclusi dal torneo, ma giocheremo lo stesso come amichevoli le partite che erano in calendario - spiega il vicepresidente Pegoraro - una mediazione che permetterà alle altre squadre di evitare il turno di riposo e ai nostri pulcini di misurarsi con una categoria superiore. In fondo a quest’età non sono le classifiche che contano». E sabato, nella partita diventata amichevole a Morazzone, i pulcini dell’Arsaghese hanno vinto 8 a 1.


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