Ultraleggero cade ed esplode. Muoiono Fantinato e Guidotti
Guidotti sull’autogiro

Ultraleggero cade ed esplode. Muoiono Fantinato e Guidotti

Tragica domenica - Il noto imprenditore di Carrefour e il dentista varesino perdono la vita a Oggiona

OGGIONA SANTO STEFANO - Tragico pomeriggio nei cieli della provincia di Varese: il patron della catena di supermercati Carrefour del Varesotto, Dario Fantinato, imprenditore di 65 anni conosciuto in tutta la provincia e il noto dentista di Varese, Antonio Umberto Guidotti, 50 anni , si sono schiantati, pochi minuti dopo il decollo con un ultraleggero biposto, il cosiddetto “autogiro”. I due varesini sono morti sul colpo carbonizzati.
L’incidente è successo pochi minuti prima delle 17 tra i Comuni di Oggiona Santo Stefano e Cassano Magnago, nei pressi dell’azienda agricola Oasi. Solo gli accertamenti tecnici effettuati su quel che resta del velivolo stabiliranno con esattezza se all’origine del drammatico incidente ci sia stata una manovra azzardata, un errore umano del pilota o se viceversa la sciagura sia stata il frutto di un problema di natura tecnica accusato dal mezzo meccanico. Da chiarire anche chi fosse alla guida del velivolo.

Indaga la Procura

Sul tragico incidente si sta interrogando anche la Procura di Busto Arsizio che sta indagando in sinergia con i carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio. Secondo le prime informazioni Fantinato e l’amico Guidotti sono saliti a bordo del velivolo, un ultraleggero biposto Kit Magni Gyro modello tandem, di proprietà del patron dei supermercati. L’imprenditore, proprietario del velivolo, si trovava ai comandi e stava pilotando il mezzo.

Decollato da Cassano

Sempre secondo le prime informazioni l’ultraleggero sarebbe decollato poco prima delle 17 dal piccolo campovolo che si trova a Cassano Magnago nelle vicinanze dell’azienda Agricola Oasi, un luogo di grande relax per tante famiglie della zona. Fantinato, peraltro, sarebbe uno dei proprietari del campovolo cassanese. Pochi minuti dopo il decollo - ma si tratta di aspetti sui quali si sta ancora facendo chiarezza - per motivi al momento incomprensibili il velivolo ha perso quota rapidamente. In pochi istanti l’ultraleggero non sembrava più essere controllabile: il mezzo, infatti, ha perso il controllo, tanto che alcuni testimoni hanno visto l’autogiro rimbalzare più volte a terra prima di finire la propria corsa nella fitta vegetazione boschiva schiantandosi contro una recinzione di una ditta di vernici. Lo schianto contro alberi e recinzioni è stato devastante. L’ultraleggero in pochi secondi ha preso fuoco, trasformandosi in una gabbia infuocata che non ha lasciato scampo ai due occupanti. Fantinato e Guidotti sono deceduti immediatamente, senza che ci fosse alcuna possibilità di trarli in salvo.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti i vigili del fuoco del Comando Provinciale di Varese che hanno spento le fiamme mettendo in sicurezza l’area. Sono stati recuperati e sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria di Busto Arsizio i due corpi carbonizzati e quel che resta del velivolo, andato completamente distrutto nello schianto al suolo.

Cause da accertare

I dati tecnici raccolti stabiliranno con esattezza i dettagli dell’incidente aereo, definendo anche le responsabilità dell’incidente. Quella di ieri pomeriggio è una tragedia assurda che ha coinvolto due persone molto conosciute e apprezzate in provincia di Varese. Fantinato viveva nella zona di via dei Boderi, a Varese. Un imprenditore conosciuto in tutta la provincia di Varese: il suo nome è associato a quello della catena Carrefour, la cui sede operativa è a Cantello. Guidotti, invece, nato a Modena, abitava in via Maroncelli e aveva uno studio dentistico noto in centro a Varese.


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