Un paese pronto a tuffarsi in acqua. La nuova piscina è già da record

Un paese pronto a tuffarsi in acqua. La nuova piscina è già da record

A due settimane dall’inaugurazione 400 iscritti all’impianto di Jerago con orago

JERAGO CON ORAGO - La nuova piscina “regalata” dalla benefattrice Cele Daccò non è ancora stata inaugurata ma già vede un boom di iscrizioni: in 400 scelgono lo Jerago Fitness Village di Gestisport. «Opera realizzata a tempo di record» sottolinea il sindaco Giorgio Ginelli, ricordando «il primo colpo di benna» datato giugno 2016 nel cantiere del parco Onetto.

Grazie a Cele Daccò

A due settimane dal taglio del nastro ufficiale, una grande festa aperta a tutta la popolazione in programma sabato 16 settembre alle 10.30 (Ginelli spera che possa essere presente la benefattrice Cele Daccò a cui l’impianto è stato dedicato), c’è già notevole attesa per l’apertura del centro, realizzato dall’amministrazione comunale di Jerago con Orago grazie ai quasi quattro milioni di euro di donazione modale della “Fondazione Aldo e Cele Daccò per il Progresso”, ricevuti grazie alla generosità della signora Cele Daccò, 98 anni, vedova dell’industriale della Liasa di Orago Aldo Daccò.

Si sono subito registrate delle code all’infopoint aperto all’interno della struttura da Gestisport, la società specializzata nella gestione di impianti natatori che fa parte del pool di privati che si è aggiudicato l’appalto per la costruzione e la gestione della “Palestra in acqua Cele Daccò”. Nei primi dieci giorni di apertura dell’infopoint, ancora in agosto, sono state registrate ben 400 iscrizioni, di cui circa 300 ai corsi della scuola di nuoto, in buona parte bambini, e un centinaio per l’abbonamento “open” che consente l’accesso alle tre vasche e all’area fitness.

Addio polemiche

Soddisfatta Gestisport: «Abbiamo riscontrato una buona risposta da parte della popolazione, sia di Jerago con Orago che dei Comuni limitrofi - fa notare il responsabile dello Jerago Fitness Village Fabio Randetti - gli iscritti sono un po’ di tutte le fasce d’età, e ci sono molti utenti che vogliono avvicinarsi a casa da altre strutture che frequentano abitualmente».

Un entusiasmo palpabile in paese - anche perché per tutta l’estate il cantiere della “palestra in acqua” è stato sotto gli occhi dei tantissimi frequentatori delle numerose feste che si sono succedute nell’area del parco Onetto, da ultima la festa della montagna degli Alpini che si è conclusa domenica - che sembra ormai aver messo a tacere le polemiche del passato sulla realizzazione dell’opera, che aveva suscitato la nascita di un “comitato No piscina”.

L’amministrazione comunale sta promuovendo l’utilizzo della “palestra in acqua” in primis negli istituti scolastici del territorio: «Abbiamo già organizzato un incontro con i Cda delle due scuole materne di Jerago e di Orago e a breve replicheremo con i rappresentanti delle scuole elementari e medie con l’obiettivo di inserire le attività in piscina all’interno dei piani dell’offerta formativa degli istituti».


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