Attivazione dei voucher, la comunicazione diventa doppia

Attivazione dei voucher, la comunicazione diventa doppia

Ho sentito dire che ci sono delle novità in materia di lavoro accessorio e di attivazione dei voucher, e che va effettuata una doppia comunicazione, è vero?
Sì, in effetti lo scorso 17 ottobre il nuovo Ispettorato Nazionale del Lavoro ha emanato una circolare in cui si spiega alcuni aspetti delle procedure che non erano apparse chiare alla lettura del cosiddetto “Correttivo del Jobs Act” (D.Lgs. n.185/2016). Un primo punto è che viene introdotta una nuova comunicazione, da inoltrare non oltre i 60 minuti prima dell’avvio dell’attività, che imprese e professionisti devono fare all’Ispettorato, che si aggiunge a quella indirizzata all’Inps e non la sostituisce: la comunicazione, in altre parole, diventa doppia. Poi, anche per eventuali modifiche e integrazioni delle informazioni già trasmesse, si dovrà sottostare ad una comunicazione sempre nei 60 minuti prima dell’avvio dell’attività. Restano poi da osservare sempre le altre disposizioni che riguardano compenso, condizioni e procedura per l’attivazione dei voucher stessi. Il prestatore di lavoro accessorio può svolgere attività lavorative che danno luogo, con riferimento alla totalità dei committenti, a compensi non superiori a 7 mila euro netti nel corso di un anno civile. Fermo tale limite complessivo, nei confronti dei committenti imprenditori o professionisti, le attività lavorative possono essere svolte a favore di ciascun committente per compensi non superiori a 2.020 euro netti. Per le condizioni, vale la pena di ricordare che il lavoratore può essere soggetto alla visita medica del lavoro preventiva ed essere tenuto ad effettuare il corso di formazione per la sicurezza sul lavoro, secondo la normativa vigente in materia di sicurezza sul lavoro. I voucher possono essere acquistati presso il tabaccai e che, prima della prestazione, bisogna inviare all’Inps la comunicazione preventiva di inizio attività attraverso la procedura informatica. La nuova comunicazione per l’Ispettorato del Lavoro andrà effettuata via email almeno 60 minuti prima dell’inizio dell’attività di lavoro e dovrà riportare nell’oggetto il codice fiscale e la ragione sociale del committente, mentre nel corpo della mail andranno indicati il codice fiscale del lavoratore, la ragione sociale del committente, il luogo della prestazione, il giorno e l’ora di inizio della prestazione. L’indirizzo a cui inviare l’email è [email protected]

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