Tatuaggi per capire il tasso alcolemico

Prevenzione - I dati vengono trasmesso via wireless a un pc portatile o allo smartphone e consentono di decidere se mettersi alla guida

Sarà una sorta di ’’tatuaggio’’ temporaneo a dirci se abbiamo alzato troppo il gomito e se è il caso di non mettersi alla guida: messo a punto dalla University of California di San Diego un sensore flessibile indossabile può misurare il livello di alcol nel sangue attraverso l’analisi del sudore. I dati vengono trasmessi via wireless a un pc portatile o allo smartphone. Potrà essere utilizzato anche da medici e agenti di polizia per il controllo in tempo reale.


Dopo il braccialetto, arriva anche il tatuaggio anti-alcool. Già due studentesse americane Divya Seshadri e Meghan D. O’Neill avevano messo a punto un alcoltest indossabile, Safe stamp, un «microchip piatto che, incollato sulla pelle come un tatuaggio, rilascia una piccola corrente elettromagnetica che attrae ioni dal sudore. La condensazione del sudore sul chip permette di misurare il contenuto di alcool», come spiega lo stesso Seshadri.
La vera differenza è che questo “tatuaggio” non fornisce una misurazione esatta del tasso alcolemico nel sangue di chi lo indossa: se a fine serata è rimasto di colore giallo significa che non si è esagerato con drink e shottini. Composto da due parti, un adesivo (removibile) che si attacca sulla pelle e un circuito flessibile che magneticamente fa presa sul “tatuaggio”, realizzato con elettrodi di argento e cloruro di argento, è collegato ad una carica che rilascia un farmaco sulla pelle capace di provoca sudore. Si parla di tatuaggio, ma in realtà la soluzione assomiglia più alle etichette elettroniche anti taccheggio applicate a prodotti come CD e libri. I sensori analizzano la concentrazione di alcol e i risultati vengono inviati, tramite Bluetooth, ad un dispositivo mobile (tipicamente uno smartphone, ma non solo). Il tutto in un tempo stimato di circa quindici minuti.
Il tatuaggio ha la caratteristica di cambiare colore, virando sul blu (appena lo si applica è giallo), quando rileva un tasso alcolemico superiore a quello consentito. E si serve di una tecnologia già utilizzata in alcuni test per il controllo della glicemia nei soggetti diabetici. Uno dei punti di forza del dispositivo è il prezzo: dovrebbe costare solo un dollaro, e quindi potrebbe essere adottato da bar, discoteche e locali notturni per prevenire più efficacemente gli incidenti stradali dovuti all’abuso di alcool. «Il dispositivo potrebbe essere integrato con un interblocco di accensione della macchina, o gli amici potrebbe usarlo fra di loro per controllarsi a vicenda prima di guidare. Quando si è a una festa o in un bar, il sensore potrebbe anche inviare segnali al telefono per far sapere quanto si è bevuto», spiegano gli autori.