Le nuove norme colpiscono le feste. E Saronno rimane senza Street food

Le nuove norme colpiscono le feste. E Saronno rimane senza Street food

A saltare anche la festa del gruppo Facebook di Saronno

SARONNO - Saltano due tra feste e iniziative, ma senza che il Comune possa di fatto intervenire: a ottobre, come tradizione vuole, si sarebbero dovute svolgere due manifestazioni che da qualche tempo tengono banco in autunno, vale a dire lo “Street food” e l’anniversario del gruppo facebook “Sei di Saronno se” che conta a oggi oltre quattromila iscritti. Il fatto è che, per questioni inerenti le nuove disposizioni antiterrorismo, le richieste devono essere effettuate con congruo anticipo. Ed ecco che, per manifestazioni che prevedano un nutrito gruppo di partecipanti, si debba per tempo comunicare alle autorità competenti non solo il luogo di svolgimento ma anche il numero teorico di partecipanti. L’Amministrazione comunale non ha potuto fare altro che prendere atto delle disposizioni che alla luce dei recenti attentati in alcune città europee sono diventate esecutive, dando il diniego alle due iniziative.

Come recita la disposizione, c’è la necessità che venga sempre effettuato un attento monitoraggio degli eventi e delle iniziative programmate sul territorio al fine dell’adozione delle occorrenti misure a tutela della sicurezza e dell’incolumità in tutti i luoghi ove sia previsto un elevato afflusso di persone, soprattutto in caso di cerimonie, eventi di carattere religioso, sportivo, musicale, d’intrattenimento e turistici. Si tratta di circolari emesse dalla Prefettura di Varese; per poter quindi organizzare una qualsiasi manifestazione è necessario avvisare le autorità comunali e gli uffici preposti almeno sessanta giorni prima.

Proprio per questo motivo dunque sono “saltate” due delle manifestazioni più gettonate degli ultimi anni. Basti pensare che lo “Street food” (che dodici mesi or sono fece accorrere tantissime persone nell’area di via don Griffanti e parte della piazza dove abitualmente si svolge il mercato cittadino) ha “privato” la città di un evento gettonatissimo altrove e che peraltro era stato già pubblicizzato dagli organizzatori; mentre la festa del gruppo facebook che aveva visto l’anno scorso tante iniziative correlate è stato giocoforza spostato al prossimo anno, anche se gli organizzatori hanno già detto di volersi comunque incontrare per festeggiare il prossimo Natale. Regole parecchio restrittive dunque, ma dovute appunto al fatto di rispettare le recenti normative. Ogni evento organizzato in collaborazione con il Comune d’ora in poi sarà dunque passato al vaglio della Prefettura di Varese con congruo anticipo, sarà poi lo stesso ente a dare il via libera all’organizzazione e allo svolgimento.


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