«Mi hai lasciato e io ti ammazzerò»
La donna, 38 anni, si era separata da tempo dal marito ma l’uomo non si è mai rassegnato di averla persaarchivio

«Mi hai lasciato e io ti ammazzerò»

In manette un 69enne di Origgio: non aveva mai accettato l’abbandono da parte della moglie cubana. Le indagini dopo la denuncia della donna. Da un anno l’incubo fatto di insulti, percosse e pedinamenti

ORIGGIO - Non si era arreso all’idea che la ex moglie potesse avere un nuovo compagno e per questo la perseguitava da tempo, tempestandola di messaggi, telefonate, insulti e persino minacce di morte. Ma nelle ultime ore gli agenti del commissariato di Busto Arsizio, su disposizione della Procura di Busto, hanno arrestato l’uomo, con l’accusa di stalking.
I protagonisti della vicenda sono un uomo di 69 anni di Origgio e una donna di origini cubane, molto più giovane di lui (38 anni). Una storia come tante altre, nata in un’altra parte del mondo, ma che con il passare degli anni si è consumata lentamente, fino all’esaurimento del vecchio sentimento.

Sempre peggio

La donna ha nel frattempo incontrato un altro uomo del quale si è innamorata, provocando la reazione sempre più rabbiosa dell’ex marito. L’uomo, infatti, non ha mai accettato che la relazione fosse conclusa, tanto che in ogni modo ha tentato di riconquistare la compagna che, però, non ha voluto più saperne di riallacciare i rapporti sentimentali. Anzi con il passare del tempo la situazione si è fatta sempre più pesante, trasformandosi in un litigio continuo e quel briciolo del passato comune è stato ridotto a brandelli dalla furia di un partner sempre più accecato dalla gelosia.
L’epilogo della brutta storia si è avuto nella giornata di lunedì 1 marzo quando gli uomini del commissariato di via Candiani lo hanno arrestato in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere, in quanto accusato del reato di atti persecutori.
Ma l’attività di indagine che ha portato alla cattura dello stalker ha preso avvio molto tempo prima. Le indagini, infatti, hanno avuto impulso sulla base della querela sporta dalla vittima.

Separati da tempo

L’uomo, di fatto separato dalla moglie da diversi anni ma ancora ossessionato e animato da istinti di possesso e controllo sulla ex coniuge, non riusciva proprio ad accettare la nuova relazione. Tanto che, stando alla testimonianza fornita dalla donna, da circa un anno aveva iniziato a perseguitarla con ingiurie, percosse, pedinamenti, sgradevoli intercettazioni e minacce di morte.
Una situazione molto pesante che ha suscitato nella donna un perdurante stato di ansia e paura, facendole temere per la incolumità propria e del nuovo compagno. Da circa un anno la donna stava vivendo in un autentico incubo. Per paura di poterlo anche solo incrociare, è stata anche costretta a modificare i propri comportamenti e le proprie abitudini. Poi, però, a un certo punto ha trovato il coraggio di denunciare l’ex compagno diventato un violento, raccontando alle forze dell’ordine quello che gli stava capitando.
Ha raccontato le forme di violenza psicologica cui era sottoposta per colpa di una condotta diventata via via sempre più minacciosa. A quel punto, sulla base degli elementi raccolti, gli investigatori, su disposizione della Procura, hanno arrestato lo stalker che è stato trasferito in carcere a Busto Arsizio e a suo carico è stata anche sequestrata una pistola scacciacani.


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