Abiti da sposa per solidarietà: «Serve un centro fisso di raccolta»
Tutto pronto per l’inaugurazione dell’esposizione organizzata dall’associazione nell’ambito della Festa di Velate

Abiti da sposa per solidarietà: «Serve un centro fisso di raccolta»

L’appello di Maura Aimini dell’associazione Un Cuore con le Ali per aiutare le persone bisognose

VARESE - Varese apra il suo cuore per i bisognosi. Questo è il momento per farlo, in vista dell’iniziativa benefica che si svolgerà durante la Festa di Velate, ad opera dell’associazione Un Cuore con le Ali, fondata da Maura Aimini.

Ed è proprio Aimini che lancia un appello ai varesini, lanciando anche il progetto che crei nella città di Varese una continuità delle opere di solidarietà.

«La raccolta degli abiti da sposa solidali è una iniziativa che sta avendo grande risonanza - spiega - ma per farla crescere non basta l’Associazione Un Cuore con le Ali, ora c’è bisogno dell’aiuto della città».

Queste le sue parole alle soglie dell’inaugurazione dell’esposizione “Un sì con le Ali” alla Festa dell’antico borgo, che avrà luogo venerdì 25 agosto alle 19 nella Chiesetta di San Domenico.

Gli abiti in esposizione sono stati raccolti secondo l’antica tradizione del Monastero delle Agostiniane a Cascia dedicato a Santa Rita: gli abiti da sposa, usati solo una volta nel giorno del sì, vengono lasciati a scopo benefico presso il Monastero, e possono essere ritirati, con o senza offerta, da spose che ne hanno bisogno.

«Abbiamo chiuso in questi giorni il primo blocco di abiti da sposa donati a scopo solidale e che, dopo l’esposizione, porteremo personalmente a Cascia al Monastero di Santa Rita, dove la tradizione è nata - continua Aimini - grazie al passaparola che si è creato, sono molte le donne che ci stanno contattando per donarne altri. Per questo ci sembra importante continuare l’iniziativa creando un centro di raccolta permanente a Varese. Sarebbe bello mettere gli abiti a disposizione della città e delle donne meno fortunate, però servono un luogo destinato e persone che vogliano impegnarsi per questa iniziativa».

L’occasione dell’esposizione a Velate, che sarà aperta anche sabato 24 e domenica 25 tutto il giorno, è un modo per conoscere da vicino i membri dell’Associazione e gli scopi del progetto, e per prendere eventuali contatti per donare gli abiti.

«L’idea che si possa regalare a scopo benefico l’abito del giorno più importante delle vita, condividendo con donne meno fortunate un momento di felicità, suscita grande emozione» spiegano gli organizzatori della Festa di Velate, che hanno infatti deciso di sottolineare questo evento, facendo partecipare all’inaugurazione di venerdì alcune ragazze velatesi che indosseranno gli abiti di nozze delle proprie nonne.

Un’iniziativa emblematica e dal grande significato, che appoggia in pieno lo spirito dell’associazione di volontariato di Maura Aimini.

La ragazze inoltre sfileranno con gli abiti da sposa nella cornice del parco di Villa Clerici, dimora cinquecentesca, situata davanti alla chiesa.

I fotografi che si accrediteranno attraverso la pagina Facebook “Antico Borgo di Velate”, fanno sapere dall’organizzazione, mandando un messaggio, riceveranno le istruzioni per accompagnare le ragazze nella loro passeggiata nel suggestivo parco.


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