Cade durante l’escursione in mountain bike a Marzio. Ciclista salvato da Soccorso alpino e pompieri
L’escursionista è caduto mentre percorreva gli impervi sentieri dei boschi di Marzio

Cade durante l’escursione in mountain bike a Marzio. Ciclista salvato da Soccorso alpino e pompieri

L’uomo, un quarantenne, è riuscito a lanciare l’allarme e a localizzarsi. In azione anche gli specialisti del Saf per recuperarlo

MARZIO - Una gita nei boschi in mountain bike che ha rischiato di finire male per un ciclista di 40 anni. L’uomo è infatti scivolato fuori dal sentiero mentre pedalava lungo i sentieri impervi di Marzio finendo sul fondo di una scarpata per fortuna non particolarmente profonda. Una brutta caduta che ha procurato al quarantenne parecchi traumi: impossibile per lui riprendere la bici e tornare sul sentiero.

Il fatto è avvenuto nel primo pomeriggio di ieri, poco prima delle ore 14. Il ciclista non ha perso conoscenza e ha dato l’allarme ai compagni di escursione che hanno attivato i soccorsi. Il ciclista ha fornito con precisione la propria posizione in modo da permettere alle squadre di ricerca di raggiungerlo nel minor tempo possibile.

Il quarantenne è stato raggiunto dagli specialisti del Nucleo Speleo Alpino Fluviale dei vigili del fuoco di Varese, in sinergia con i tecnici del Soccorso alpino del Cnsas, in località Madonna degli Alpini, a Marzio.

L’uomo, in sella alla sua mountain bike, stava percorrendo i sentieri d’una zona boschiva. Gli operatori intervenuti sul posto, mediante tecniche alpinistiche e l’utilizzo di una speciale barella, hanno recuperato il ferito, trasportandolo a braccia nei pressi della più vicina strada asfaltata, dove ad attenderlo c‘era un autoambulanza. Ambulanza che mai avrebbe potuto percorrere quei sentieri proibitivi praticamente per qualunque tipo di mezzo a quattro ruote. Il quarantenne è così stato ricoverato all’ospedale di Circolo in codice giallo. Nella caduta ha riportato traumi importati seppur fortunatamente di media gravità. Non è in pericolo di vita. L’incidente, per fortuna, non si è concluso in modo peggiore e l’intervento di soccorso è davvero stato di una rapidità esemplare considerando le condizioni impervie affrontate dalle squadre di specialisti.


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