Degrado all’ex Enel di Varese. Base operativa di malviventi

Degrado all’ex Enel di Varese. Base operativa di malviventi

La Polizia Locale ha scoperto la presenza di occupanti abusivi e di numerosa refurtiva

VARESE - Una “tana” vera e propria per malviventi. Che utilizzavano la struttura probabilmente come base di appoggio per i loro colpi. Stiamo parlando del complesso dell’ex Enel situato all’inizio di viale Belforte, vicino al quartiere di Biumo Inferiore.

L’edificio, che nei mesi scorsi era stato sgomberato perché fungeva da rifugio per disperati, era stato anche messo in sicurezza, con tutti gli ingressi e le finestre sigillate.

Eppure, questo non ha fermato un gruppo di persone, che è riuscito ugualmente ad entrarci e a trasformarlo non solo in un “bivacco” per dormirci, ma anche in una sorta di magazzino per contenere la refurtiva delle loro attività illegali.

Questa la scoperta degli agenti della Polizia Locale di Varese, che nella mattinata di ieri, attorno alle 8, hanno individuato due persone che uscivano dalla struttura. La pattuglia di vigili si è subito messa al loro inseguimento. I due fuggitivi, che sono stati identificati a distanza come nordafricani, sono riusciti tuttavia a dileguarsi verso i binari della vecchia tratta ferroviaria che va in direzione della Valceresio. La Polizia Locale ha quindi effettuato un sopralluogo all’interno dell’ex Enel, scoprendo che gli occupanti abusivi erano riusciti ad entrarvi forzando le finestre sigillate, tramite dei flessibili. E dopo aver segato le sbarre di ferro.

All’interno sono stati trovati oggetti che fanno ipotizzare che gli occupanti fossero una decina. Ed è stato rinvenuti un ingente quantitativo di refurtiva, a partire da borse svuotate, che presumibilmente sono il frutto di scippi, furti o rapine. All’interno dei locali si trovava anche un certo numero di macchinette “cambiasoldi”, del tipo utilizzato nei bar. In un caso, grazie ai numeri di serie, è stato possibile identificare dove fosse avvenuto il furto: si tratta della spaccata al bar Cairoli, che risale alla notte del 17 agosto.

Un lavoro efficiente, quello della Polizia Locale, guidata dal comandante Emiliano Bezzon, nel controllo del territorio.

«Devo ringraziare i nostri agenti - commenta il vicesindaco Daniele Zanzi - che dimostrano ogni giorni di essere attivi e di controllare benissimo il territorio, anche in sinergia con le altre Forze dell’Ordine. Negli ultimi sei mesi abbiamo fatto numerosi passi in avanti nella tutela del territorio, nell’individuare e fermare i fenomeni criminosi. Nei prossimi giorni l’area dell’ex Enel verrà nuovamente messa in sicurezza. E in giunta abbiamo portato un programma di riqualificazione, di concerto con il proprietario, per valorizzare l’area dimessa, che diventerà anche un luogo di servizio per il quartiere e i cittadini».


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