Dopo il successo del Villaggio la Croce Rossa apre le porte
Festa croce rossa italiana giardini estensi edizione 2017 (Foto by Varese Press)

Dopo il successo del Villaggio la Croce Rossa apre le porte

L’associazione si presenta ai varesini e cerca volontari

VARESE - Soddisfatto per la prima edizione del «Villaggio Cri» di domenica scorsa ai Giardini Estensi, il Comitato di Varese della Croce rossa italiana (Cri) rilancia l’appello per la partecipazione dei varesini: chi vuole diventare «Volontario Cri» è invitato alla serata di presentazione del corso per l’anno 2017-2018 di domani dalle 20.30 nella sede di via Dunant.

Un percorso proposto ogni anno ma che questa volta parte con una carica speciale, data dall’evento di domenica scorsa ai Giardini, dove sono state presentate la maggior parte delle attività e dei servizi portati avanti con costanza e passione da tutti i componenti del comitato locale guidati dal medico Angelo Michele Bianchi.

Numerose le persone che hanno partecipato all’iniziativa per scoprire le diverse aree di intervento proposte: presidi di primo soccorso, manovre salvavita pediatriche, azioni da attuare nelle fasi di primo soccorso, e ancora la storia della Croce Rossa con la presenza della caratteristica vettura Lancia Ardea (mezzo di soccorso risalente al 1945), poi una mostra fotografica per conoscere quanto accade e viene fatto in luoghi lontani e difficili realizzata da Ibrahim Malla (fotografo ufficiale della Mezzaluna Rossa Siriana), e ancora l’impegno verso i più disagiati con gli esempi di supporto e inclusione sociale. I più piccoli hanno potuto scoprire le attività realizzate dal gruppo giovani e infine assistere, insieme agli adulti presenti, alla simulazione di un incidente e alle fasi di soccorso in emergenza.

Un particolare successo hanno riscosso gli spazi per gli esami diagnostici gratuiti: glicemia, misurazione della pressione ed elettrocardiogrammi, garantiti grazie alla preziosa collaborazione di un gruppo di cardiologi guidati da Giuseppe Calveri e Battistina Castiglioni e dell’associazione Amici del cuore. Alla buona riuscita dell’evento hanno collaborato anche aziende private, istituzioni, forze dell’ordine e i Monelli della Motta, che hanno gestito l’area ristoro.


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