Gerardina Corona, carabiniere da record. A Varese il maggiore più giovane d’Italia
Il maggiore Gerardina Corona (Foto by Archivio)

Gerardina Corona, carabiniere da record. A Varese il maggiore più giovane d’Italia

A soli 33 anni è arrivata la promozione. Dal 2014 guida otto stazioni dell’Arma che controllano 32 comuni della provincia

È in servizio a Varese il più giovane maggiore dell’Arma in Italia. Doppio record, in realtà: il maggiore Gerardina Corona, fresca di promozione, comandante della compagnia carabinieri di Varese è una determinata e bellissima donna di 33 anni. Corona dal settembre 2014 è alla guida di otto stazioni dei carabinieri che controllano trentadue comuni della provincia di Varese.

Bella sì, ma soprattutto professionale e in gamba, il maggiore Gerardina Corona è entrata a far parte dell’Arma nel 2001, appena maggiorenne, un anno dopo che ha aperto alle donne. In realtà però, in caserma è nata e cresciuta e l’Arma ce l’ha nel Dna, perché figlia di un generale dell’Arma e nipote di un appuntato. La carriera del più giovane maggiore d’Italia parte da una scelta che non ha avuto esitazioni. Nel 2000 l’Arma ha aperto alle donne. L’anno successivo il maggiore Corona è entrata in accademia a Modena. L’esordio in servizio è avvenuto in forza al Nucleo operativo della compagnia di San Pietro, a Roma. Il maggiore in altre occasioni pubbliche ha raccontato di quegli esordi. Parole che hanno definito la forza, la concretezza e l’umiltà dell’ufficiale dell’Arma. Inseguimenti a sirene spiegate durante i quali si è prestata a passare all’esame, seppur non espresso, degli uomini che guidava consapevole della loro esperienza. Il maggiore ha saputo fronteggiare i pregiudizi, sempre fuori dall’Arma, con delinquenti che non credevano che lei potesse essere un carabiniere in quanto donna. Con tenacia Corona è andata avanti. A Varese, sotto il suo comando, i militari della compagnia cittadina hanno portato a termine numerose operazioni fondamentali per la sicurezza dei cittadini. Arresti di rapinatori che si sono resi autori di aggressioni anche violente ai danni di commercianti. Arresti di ladri, talvolta organizzati in vere e proprie bande, specializzati in furti in abitazione, vero cruccio per i cittadini. Perché se è vero che le statistiche danno questo tipo di reato in calo a Varese, è altrettanto vero che il furto in abitazione resta a tutti gli effetti il crimine che maggiormente spaventa i cittadini violati nella loro intimità domestica. Per questo nei mesi sono stati attivati sul territorio da parte della compagnia di Varese servizi di controllo straordinari per contrastare reati predatori, con particolare attenzione per le zone ad alta densità residenziale e dove trovano sede attività industriali e commerciali. Grande attenzione inoltre è stata data ai reati contro le donne e alla prevenzione e informazione ai più giovani con decine di incontri con gli studenti di tutte le scuole del territorio di competenza. Le capacità, la volontà e i risultati del maggiore Corona, il più giovane maggiore d’Italia, costituiscono certamente un esempio non soltanto per le circa 1.600 donne che oggi fanno parte dei carabinieri, ma per tutte le giovani che vogliono realizzarsi abbracciando la carriera militare. Perché l’Arma, e il maggiore Corona ne è l’esempio, sa premiare le donne di talento.


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