Gli spioni digitali che si intrufolano nei cellulari. Quando la tecnologia diventa nostra nemica

Gli spioni digitali che si intrufolano nei cellulari. Quando la tecnologia diventa nostra nemica

Il detective risponde

Una delle caratteristiche più negative della società “on line” è la vulnerabilità dei dati; la nostra privacy è costantemente messa in pericolo da intrusioni non autorizzate che vanno a spiare e registrare le nostre abitudini, il più delle volte, solo ai fini commerciali, per darci suggerimenti mirati, ma, quando lo “spione” è interessato alla nostra vita privata, la situazione cambia. Tutto può essere hakerato, dai telefoni ai computer, e così, la tecnologia a cui affidiamo quotidianamente i nostri dati e perché no, i nostri segreti, può trasformarsi in un arma a doppio taglio.

La rete infatti non ha più limiti operativi e può essere bucata in ogni momento anche se vengono prese tutte le precauzioni del caso. Pensate al caso WikiLeaks e alla vulnerabilità dei sistemi segreti dei vari Stati che sicuramente avranno preso tutte le precauzioni e le difese possibili, ma, inutilmente. Questo vuol dire che si può entrare dovunque. Il nostro pc, lo smartphone, ma anche il nostro televisore domestico, se è smart tv, possono diventare una telecamera che ci riprende nei momenti più intimi, la nostra posta può essere letta e c’è persino il modo di modificare i nostri sms prima che arrivino al destinatario. Le intercettazioni di telefoni e mail, ma anche pedinamenti satellitari e depistaggi via web ormai sono alla portata di chiunque.

Questa introduzione per rispondere ad una lettrice che mi scrive preoccupata che le sue conversazioni e i suoi messaggi con lo smartphone possano essere “spiati” da altri. Ha dei sospetti ma non riesce a capire come possa accadere. E fa bene a preoccuparsi, rispondo, in quanto sempre più frequentemente ormai, purtroppo, ci capita di rinvenire all’interno dei telefonini di privati che ce li portano da analizzare, dei software spia per carpire informazioni riservate.

Si parte da alcune applicazioni rinvenibili negli store dei fabbricanti che, pubblicizzate come controllo genitoriale per essere utilizzate dai genitori per monitorare le attività dei propri figli, in realtà possono essere usate anche da persone con pochi scrupoli che vogliono spiarci.

Sono programmi facilmente istallabili; basta che lo “spione” abbia la disponibilità del vostro telefono per pochi minuti: scarica l’app, la installa e cancella la relativa icona e il gioco è fatto.

Questo comportamento, ovviamente, è vietato dalla legge e chi lo effettua è punibile perché commette un reato, ma dato che il più delle volte lo spione informatico la fa franca, è un’attività che viene effettuata sempre con maggior frequenza. Comunque, dato che sono software “elementari” facilmente installabili, sono anche facilmente scopribili ed eliminabili da un esperto informatico.

Vi sono però programmi professionali, spy files molto più sofisticati che sono veramente invasivi, ed è impossibile per un privato accorgersi che sono stati installati anche perché spesso inviati via internet, tramite dei trojan files.

Quindi, non è necessario che lo “spione” abbia materialmente in mano il nostro telefonino o il nostro computer per inserirlo.

Il telefonino o il tablet “infettati” con questi programmi entrano nella disponibilità di chi vi sta spiando, che così può registrare comunicazioni, captare immagini, scattare foto da remoto, ascoltare conversazioni in un ambiente ove è presente il telefonino e addirittura tracciare in diretta gli spostamenti grazie al GPS , quindi sapere dove siete, dove andate, quanto vi fermate in un posto.

Ovviamente scoprire ed estirpare questi programmi è piuttosto complicato, dato che si nascondono bene all’interno del software ma i nostri tecnici sono in grado di farlo, individuarli ed eliminarli.

Ci capita, poi , sempre più spesso di essere chiamati a bonificare una intera rete di computer aziendali per sospetto che la concorrenza possa aver bucato la rete e captato informazioni preziose e riservate ed in molti casi abbiamo purtroppo constatato che il sospetto si è rivelato fondato.

Quindi se avete il sospetto che qualcuno possa aver installato un’applicazione spia sul vostro telefonino, fatelo controllare da esperti che siano in grado di darvi la garanzia della avvenuta bonifica.


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