«Grazie giunta, ma l’entrata dei bambini è quell’altra»
I genitori:«I bimbi usano l’entrata in via Guido Reni»Archivio Web

«Grazie giunta, ma l’entrata dei bambini è quell’altra»

Dopo i disagi alla Pascoli, il Comune aveva tolto la neve dall’ingresso in viale Ippodromo. Che però è quello dei “grandi”

Bambini che cadono come birilli mentre si recano alla scuola Pascoli per via del ghiaccio. È accaduto mercoledì mattina intorno alle otto. I genitori hanno protestato e il Comune, nel pomeriggio di mercoledì, ha risposto che l’ingresso principale è stato pulito, mandando anche alcune foto in cui si vedeva il parcheggio della scuola affacciato su viale Ippodromo sgombro dalla neve.

La risposta ha fatto arrabbiare ancora di più i genitori, che si sono sentiti beffati due volte. Motivo? «L’ingresso degli alunni da almeno tre anni è quello di via Guido Reni e non quello di viale Ippodromo, che viene utilizzato come parcheggio e ingresso unicamente dal corpo insegnanti» afferma Donatella Schena, presidente dell’associazione Genitori Pascoli Varese. Come a dire: possibile che i nostri amministratori ignorino da dove entrano i ragazzi?

Ieri, comunque, l’ingresso di via Reni era perfettamente pulito e i bambini non sono scivolati mentre si dirigevano verso le aule, «merito dell’impatto mediatico» puntualizza la presidente Schena che il giorno prima aveva inviato una lettera ai giornali per protestare contro il ghiaccio, ma anche contro le politiche della giunta:

«Noi genitori abbiamo assistito a scene aberranti di bambini che cadevano come birilli su lastre di ghiaccio, e vigili urbani che multavano le auto non adeguatamente parcheggiate a causa dei residui di neve e ghiaccio che occupavano il bordo strada – si legge nel comunicato - Come mamma e come cittadino non posso che essere indignata di fronte ad una situazione simile, mi rincresce constatare che la sicurezza dei bambini non sia una priorità della nostra amministrazione comunale, posso essere tollerante e comprendere che la neve è un evento eccezionale e come tale crea disguidi, ma trovo assolutamente inaccettabile che strade con un’incidenza così sensibile, non vengano gestite come priorità. Va bene la cultura, va bene il turismo, va bene le bici gialle, ma se il Comune non sa togliere il ghiaccio davanti alle scuole e i nostri figli cadono e rischiano di finire in ospedale per una banale e piccola nevicata, allora l’amministrazione perde credibilità. Ci aspettiamo come associazione genitori che avvenga davanti alla scuola Pascoli l’immediata salatura della strada e la rimozione immediata del ghiaccio».

Il Comune mercoledì ha risposto che i 40 operai incaricati dello sgombero hanno lavorato tutto il giorno per pulire i marciapiedi e favorire i pedoni nei loro spostamenti. Si tratta di oltre un centinaio di chilometri di marciapiedi, il Comune ha compreso che «qualche disagio c’è stato», ma ha sottolineato «che gli operai hanno lavorato ad oltranza per due giorni». Anche nella giornata di ieri, già dal mattino presto, è continuata l’operazione di pulizia.


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