In prima linea per aiutare i bimbi autistici con la ricerca
Un importante risultato per il Ponte del Sorriso

In prima linea per aiutare i bimbi autistici con la ricerca

Il Ponte del Sorriso si è aggiudicato un finanziamento di 300 mila euro dalla Fondazione Just

Fondazione Just e Ponte del Sorriso insieme per «Facciamoci riconoscere», un progetto di ricerca scientifica e genetica che punta a far luce sull’autismo, le sue manifestazioni e le sue cause, che nella maggioranza dei casi sono oggi ignote.

Un’idea nata a Varese da Rosario Casalone (responsabile del Laboratorio di genetica)e da Matteo Ferri della Neuropsichiatria infantile, entrambi medici dell’Asst Sette laghi, e proposto dal Ponte del sorriso a Fondazione Just Italia. L’ente, legato alla nota casa cosmetica, finanzia ogni anno con 300 mila euro il miglior progetto di ricerca scientifica o assistenza sociale tra quelli presentati dalle organizzazioni no-profit italiane. Questa volta ad aggiudicarsi il primo posto, e il finanziamento di 300mila euro in tre anni, è stato quello de Il Ponte del Sorriso Onlus dal titolo «Tiriamoli giù dalla luna», proposto dall’associazione e messo a punto da due medici varesini: Casalone (genetista) e Ferri (Neuropsichiatria Infantile).

«Si tratta di una ricerca scientifica sull’autismo che porterà grande prestigio al nuovo polo materno infantile», assicura orgogliosa Emanuela Crivellaro, portavoce del Ponte del sorriso. «I bambini con autismo sono chiamati figli della luna perché sembrano vivere in un altro mondo, chiusi in una bolla nella quale è difficile entrare». L’autismo è molto diffuso, «colpisce in media un bambino su 100, ma risulta difficile da diagnosticare, e ancor più complicato è indagarne le cause ed elaborare terapie efficaci, perché si tratta di una sindrome complessa, per cui ogni paziente è un caso unico», spiegano i due medici. «Servono diagnosi raffinate e terapie personalizzate per una migliore qualità di vita», affermano i promotori del progetto che punta su genetica e neurofisiologia per offrire migliori risposte. Come? Offrendo a circa 200 pazienti e alle loro famiglie un’indagine del genoma per studiare geni mai indagati prima in relazione all’autismo. Il tutto unito ad osservazioni cliniche e questionari personalizzati.

«Un approccio semplice ma concreto, utile a una diagnosi precoce», spiega il presidente di Fondazione Just, Marco Salvatori sottolineando come «metodologia scientifica, contenuti di sostenibilità e affidabilità» siano i punti di forza che hanno convinto anche anche AIRIcerca (Associazione internazionale dei ricercatori italiani nel mondo) a sostenere il progetto del Ponte del Sorriso. Parte così la campagna «Facciamoci riconoscere», a sostegno di questo progetto: 200 mila mini set «benefici» di prodotti Just la cui vendita servirà a finanziare il progetto.


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