La redazione non ha muri. Il cronista vi aspetta in piazza
Il nostro giornalista Fabio Gandini sarà ogni mercoledì allo Iat di piazza Monte Grappa

La redazione non ha muri. Il cronista vi aspetta in piazza

La nostra miglior penna, Fabio Gandini. sarà in piazza Monte Grappa, per ogni mercoledìdalle 10 alle 12 ad ascoltare i cittadini e raccontare le loro storie e i loro problemi

VARESE - Un vero giornalista non deve niente a chi governa il suo Paese. Egli deve tutto al suo Paese. Perché quel Paese è fatto di gente come lui. Di gente che si sgomenta, si arrabbia, si indigna, si scandalizza. Di gente che sogna un domani migliore per sè, la sua famiglia, il suo territorio. Ed è proprio questo il motivo principale per cui abbiamo deciso di scendere in piazza tra di voi. Vogliamo abbattere i muri della nostra redazione, che per quanto sottili, rimangono sempre muri. No, a noi i muri non piacciono. Siamo il giornale della gente per la gente: non scriviamo rinchiusi - come dice il nostro direttore Andrea Confalonieri - nelle nostre torri d’avorio.

Tutti i mercoledì dalle 10 alle 12

Quindi scendiamo in piazza assieme a voi, che poi siete noi. E lo faremo tutti i mercoledì dalle 10 alle 12. Lo faremo nel cuore della città, per ascoltare il cuore delle persone. Saremo in piazza Monte Grappa, allo spazio Iat. Pronti ad ascoltare le vostre segnalazioni e le vostre opinioni. Pronti, come sempre, a dare eco, come se fossimo un gigantesco megafono, alle vostre voci. Il giornalista che troverete in piazza è una delle nostre penne migliori: Fabio Gandini. «Sono sinceramente e profondamente onorato di far parte di questa iniziativa. Sono pronto ad ascoltare tutto ciò che le persone vorranno dirmi. Per provare a risolvere i loro problemi, sviluppare le loro idee, e rendere la nostra città e la nostra provincia un posto migliore. Abbiamo una grossa responsabilità nei confronti dei nostri concittadini, e faremo di tutto per aiutarli. La mia penna è a loro disposizione». Perché, infondo, La Provincia di Varese è il quotidiano che vi ascolta e dà voce alle vostre idee. Come leggete nella nostra testata: #noisietevoisiamo.


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