Maurizio Ampollini presidente della Fondazione Comunitaria
Maurizio Ampollini

Maurizio Ampollini presidente della Fondazione Comunitaria

Attivo nel campo del volontariato da più di trent’anni, dirige il Cesvov di Varese, una realtà importante e consolidata

VARESE - Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus, riunitosi ieri, ha eletto Maurizio Ampollini quale nuovo Presidente.

«Con spirito di servizio – dichiara il nuovo Presidente – assumo questo incarico per continuare e rilanciare con rinnovato vigore le attività della Fondazione, in tutti i campi in cui opera, con massima attenzione ai nostri interlocutori, Enti Locali, Enti del Terzo Settore e tutte le realtà del Non Profit della provincia».

Maurizio Ampollini, di Malnate, è attivo nel volontariato da più di trent’anni; professionalmente dirige il CESVOV (Centro di Servizi per il Volontariato della provincia di Varese). La nomina succede alle dimissioni di Luca Galli (lega Nord) coinvolto nell’inchiesta sulla Fondazione Molina. Galli aveva rassegnato le proprie dimissioni, non senza polemiche da parte di alcuni membri del Cda della Fondazione che avevano specificato di non aver condiviso il comunicato di annuncio, lo scorso 5 luglio. Galli è coinvolto nel secondo filone di indagine partito dall’inchiesta sui finanziamenti a privati, tra questi Rete 55 evolution, controllata della Tv privata varesina, che ha visto indagati con la sola accusa di peculato nella prima fase Lorenzo Airoldi, editore di Rete 55, e Christian Campiotti, come Airoldi in quota Lega Civica, ex presidente della Fondazione Molina. Nella seconda tranche dell’inchiesta sono invece indagati Luca Galli (Lega Nord), presidente della Fondazione Comunitaria del Varesotto, l’ex vicesindaco di Varese Gianpaolo Ermolli (ex Forza Italia oggi in quota Lega Civica) e 8 imprenditori varesini e milanesi. L’indagine, coordinata dal Pm varesino Laura Patelli, è condotta dai militari della guardia di finanza di Varese. Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere, truffa, riciclaggio e abuso in intermediazione finanziaria. La Fondazione non è assolutamente coinvolta nell’inchiesta: il ruolo di Galli sarebbe personale. Poco dopo la notizia del coinvolgimento di Galli nelle indagini, il segretario provinciale del Carroccio Matteo Bianchi aveva annunciato «la prossima espulsione di Galli dalla Lega Nord».


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