Piano sosta, a Varese la protesta va in piazza

Piano sosta, a Varese la protesta va in piazza

Forza Italia sarà presente con un gazebo in corso Matteotti per raccogliere le istanze dei cittadini

VARESE - Parte la battaglia di Forza Italia contro il nuovo Piano della Sosta varato dalla giunta varesina.

Gli azzurri saranno in piazza oggi, dalle 10.30 alle 17.30, per dialogare con i cittadini e confrontarsi sul provvedimento “Varese si muove”, il nuovo piano della mobilità attivato in città.

«Saremo presenti con un gazebo in corso Matteotti - spiegano i forzisti in un comunicato - per discutere e confrontarci con i cittadini e le cittadine relativamente al nuovo piano sosta “Varese si muove” e al “Park & Bus” che, come emerso a più riprese negli ultimi giorni, presentano innumerevoli criticità penalizzando genitori, commercianti, pendolari, lavoratori e fruitori del centro cittadino. E, non ultimi, i giovani studenti, oltre ad essere lesivo nei confronti della città dal momento che, come dichiarato dai cittadini delle aree limitrofe a Varese, in molti “preferiranno recarsi altrove”». L’obiettivo dell’iniziativa, promossa dal Gruppo Donna del partito, guidato da Alessandra Grossi, e dal Gruppo Giovani, coordinato da Stefano Colombo, sarà quello di raccogliere le istanze dei cittadini.

«Desideriamo ascoltare la voce dei varesini e ricevere da questi ultimi proposte e idee volte a migliorare un progetto che, così come si presenta attualmente, non fa altro che danneggiare la città e i suoi cittadini, ignorandone le difficoltà» sottolineano.

Per l’occasione, è prevista una raccolta firme volta a contrastare il nuovo piano sosta, fanno sapere i vertici azzurri.

Sempre contro il Piano della Sosta arriva un’altra iniziativa, questa volta promossa dall’associazione Think Tank Zona Franca, fondata da Massimo Rovera.

«A nome dell’associazione abbiamo depositato un’istanza per la violazione dell’articolo 7 comma 1 e comma 8 del codice della strada contro la delibera della Giunta del comune di Varese (meglio conosciuta come piano parcheggi) che impone il pagamento totale dei posti auto su strada pubblica - si legge nella nota inviata dall’associazione - mentre il codice della strada impone che i parcheggi a pagamento di strade pubbliche devono essere nelle vicinanze o dinanzi a parcheggi non a pagamento nella misura di 50/50%. Settimana prossima chiederemo un incontro al sindaco Davide Galimberti ed all’assessore Andrea Civati per il rispetto della norma del codice della strada».

La battagli sul piano della mobilità dunque va avanti.

L’ampliamento delle aree soggette al pagamento della sosta continua a creare polemiche.

E sarà sicuramente l’argomento più caldo di discussione durante gli interventi in apertura di seduta del prossimo consiglio comunale, convocato per venerdì 22 settembre.

Durante la seduta si starebbe anche organizzando, attraverso i social network, una manifestazione di protesta.


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