Prigionieri in casa. Piove e Belforte va sotto

Prigionieri in casa. Piove e Belforte va sotto

Nel popoloso quartiere ci sono zone dove un semplice temporale crea allagamenti e problemi impensabili

Le piogge torrenziali che colpiscono il nostro territorio possono creare grossi danni alla città. Durante gli ultimi nubifragi, abbiamo avuto purtroppo numerosi esempi. Ci sono poi situazioni assurde, che si creano anche con temporali normali.

E da qui parte la denuncia del segretario cittadino di Forza Italia Roberto Leonardi. Che punta il dito contro l’amministrazione per la situazione in via Val Lagarina, una traversa di via Brunico, nell’area di viale Belforte, dove si creano allagamenti di grande entità (come si può vedere nelle foto che ci ha inviato).

«Quello di via Val Lagarina - dichiara Leonardi - ma si potrebbero fare tanti altri esempi per tutta la città, è l’ennesima prova dell’incapacità di questa giunta nel distinguere tra il far politica e l’amministrare. Per il momento sta facendo (e male) solo la prima, mentre amministrare è altra cosa e un sindaco e degli assessori, una volta iniziato il mandato, dovrebbero solo amministrare la città in tutte le sue declinazioni, rendendola più sicura, più efficiente, più pulita e più bella».

E quindi l'azzurro entra nello specifico degli esempio.

«Invece, anziché impedire che una via come la Val Lagarina diventi il secondo lago di Varese dopo ogni pioggia, impedendo ai residenti di entrare e di uscire da casa, la Giunta fa strisce blu ovunque per una stucchevole e faziosa protezione dell’ambiente che da decenni viene cavalcata dal politico di turno per addolcire, ingentilire e far digerire scelte politiche sbagliate o vessatorie per qualcuno. Siamo ambientalisti a convenienza e a intermittenza, come del resto questa Giunta che mai prenderà un autobus per andare la mattina o per uscire la sera da Palazzo estese perché mentre il sindaco e gli assessori possono inquinare il centro e devono avere un posto gratuito garantito, il pendolare, le mamme e gli anziani devono essere ecosostenibili. Come si può chiedere ai residenti di via Val Lagarina di pagare sempre e comunque e di fare sacrifici, mentre il proprio comune non fa nulla per loro? O se fa qualcosa, come nel caso della via citata, peggiora la situazione, avendo da poco scaricato un camion di terra che ha reso la via ancor più inagibile, a detta dei residenti. Però abbiamo la via Sacco pedonale e a breve il Park & Bus allo stadio».

A Leonardi risponde a stretto giro di boa il capogruppo del Pd Luca Conte.

«Correva l’anno 2006 quando io e l’attuale segretario di Forza Italia Roberto Leonardi sedevamo nel Consiglio di circoscrizione 5 (San Fermo, Valle Olona, Belforte) del Comune di Varese - scrive Conte - più e più volte da esponenti di opposizione di quel consiglio si sollevarono denunce e richieste per porre un rimedio alla incresciosa situazione di via Val Lagarina, rimaste purtroppo sempre desolatamente inascoltate. Per i successivi 10 anni ben due Giunte sostenute da Lega Nord e Forza Italia hanno governato la città senza nemmeno provare a dare una qualche risposta alle legittime richieste dei residenti di via Val Lagarina».

Rinvia quindi tutte le accuse al mittente.

«Evidentemente (e per dirlo prendiamo per buone le medesime parole oggi usate da Forza Italia) i forzisti, per almeno un decennio, hanno dato prova di saper fare politica forse, ma non certo di essere in grado di amministrare se oggi, nel 2017, ad ogni pioggia certe drammatiche situazioni si ripetono sotto i nostri occhi. Sia questo intempestivo e avventato attacco la prova di come le ex forze di governo stiano strumentalizzando tanti temi trasformandoli in bassa propaganda politica. Stia pur tranquillo Leonardi. Questa amministrazione è ben consapevole dei problemi di via Vallagarina così come di tante altre criticità frutto di anni di cattiva amministrazione ed ha tutte le intenzioni di intervenire per risolvere gradatamente tanti dei problemi ereditati».


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