Quando un abbraccio è molto più forte di mille parole
Un Cuore con le Ali, OIPA, Artisti di Strada, Il Viandante e Cuori Eroi ieri in piazza Monte Grappa per raccogliere materiali per bisognosi e animali. In cambio? Un abbraccio dai volontari (Foto by Varese Press)

Quando un abbraccio è molto più forte di mille parole

La raccolta di materiali a Varese per bisognosi e animali è stata una vittoria di solidarietà e amore

VARESE - È stato davvero grande l’abbraccio che Varese ha riservato agli ultimi: durante la lunga giornata di ieri, dalle dieci del mattino alle sei di sera, come volevasi dimostrare i varesini hanno inondato di affetto e di disponibilità materiale le associazioni congiunte presso il gazebo di Piazza Monte Grappa, concretizzando così il successo della seconda Giornata Varesina degli Abbracci.

Organizzata da Un Cuore con le Ali, OIPA, Artisti di Strada, Il Viandante e il sostegno di Cuori Eroi di Cesco Ferrari, la seconda edizione della giornata dedicata agli abbracci per i più bisognosi nasce da un’idea di Carlo Tomasini, coordinatore delle Guardie Zoofile OIPA sezione di Varese e Provincia: «Volevo cercare di portare aiuto non solo ai bisognosi ma anche ai loro animali, così mi sono rivolto a Maura Aimini, la cui sensibilità per i più deboli e in particolare del binomio umani-amici a quattro zampe è nota».

Ecco che quindi tanti varesini – ma anche molti provenienti da fuori città – sono arrivati al gazebo con le borse piene di generi alimentari non deperibili, ma anche di materiale per la cura della persona e di indumenti pesanti per affrontare l’inverno, come era stato richiesto dalle associazioni nei giorni precedenti, tramite appelli Facenbook e a mezzo stampa. In cambio, un abbraccio per ciascuna donazione, un gesto che dà e riceve nello stesso tempo, e tanta buona musica intonata da Marco Furini (che è anche cofondatore di Un cuore con le Ali con Aimini), Pasquale Bevilacqua, Cesco Ferrari e altri musicisti che si sono aggregati spontaneamente all’evento.

Cinque sacchi a pelo sono stati portati dal solo Gennaro Gesuito, ex presidente di Rivoluzione Cristiana sempre vicino alla causa degli ultimi. Tutte le donazioni pervenute andranno a favore dell’associazione Il Viandante di Maria Rosa Sabella e Roberto Caruso, che provvederanno a distribuire il materiale ai bisognosi che ogni giorno affollano il loro Centro Diurno di via Grandi, che il 16 novembre compirà i due anni di apertura. «Ho passato la giornata ad abbracciare il cuore dei varesini» ha dichiarato commossa Mauro Aimini «e mi impegnerà affinché la prossima edizione torni in primavera, nella stagione in cui siamo ufficialmente nati lanciando questa iniziativa».

Fra coloro che hanno portato il loro abbraccio a Maura e ai volontari, anche diversi senzatetto, a chiudere una catena umana in cui si sono intrecciati solidarietà, gratitudine e tanto amore che ha raggiunto anche, intensamente, gli invisibili.


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