«Sicurezza, non abbassiamo la guardia. Ma con pochi soldi è davvero difficile»
Il vicesindaco Daniele Zanzi

«Sicurezza, non abbassiamo la guardia. Ma con pochi soldi è davvero difficile»

Il vicesindaco di Varese Zanzi: «Ci ritroviamo con le ditte che disertano le gare d’appalto perché i compensi sono bassi»

VARESE - Il cordoglio dell’amministrazione comunale per la morte della giovane Daria Guazzotti. Il vicesindaco Zanzi: «Vicini alla famiglia. E sulla sicurezza stradale non abbassiamo la guardia». L’incidente avvenuto mercoledì sera in via Magenta e costato la vita alla giovane infermiera dell’ospedale Del Ponte ha colpito al cuore l’assise della città. In particolare il vicesindaco Daniele Zanzi: «Esprimiamo sentito cordoglio per la tragedia che ha colpito la giovane ragazza che ieri sera ha perso la vita in un incidente stradale. Siamo vicini ai familiari in questo tragico momento di dolore», ha detto Zanzi. «Non dobbiamo abbassare la guardia di fronte al tema della sicurezza stradale, in particolare di pedoni e ciclisti – ha aggiunto il vicesindaco - Il Comune ha già messo in campo diverse iniziative come il miglioramento della sicurezza in viale dei Mille, di molti marciapiedi della città e la prossima realizzazione del nuovo camminamento pedonale in via Crispi. È certo però che dobbiamo insistere perché le nostre strade siano sempre più sicure anche a partire da una forte educazione alla legalità e al corretto rispetto del codice della strada».

In merito a via Magenta Zanzi precisa: «Sono state alzate le chiome degli alberi che costeggiano la strada per liberare i lampioni e dare maggiore visibilità – spiega il vicesindaco – dovremmo intervenire sugli attraversamenti e installare i sistemi di illuminazione che si potenziano quando il pedone li attiva tramite pulsante. E su quella strada c’è un problema di alta velocità. Su questo fronte siamo intervenuti su altre arterie viabilistiche con i tanto contestati “bidoni arancioni” che hanno però ridotto il problema. Ed è stato assegnato un appalto per l’installazione di nuovi sistemi di rilevamento per chi brucia i semafori rossi». Zanzi quindi conclude: «Stiamo facendo tutto quanto possibile per rendere Varese più sicura. Facciamo tutto quanto possibile compatibilmente con i mezzi che abbiamo a disposizione. Ci ritroviamo con le ditte che disertano le gare d’appalto perché i compensi non sono allettanti. Dobbiamo, purtroppo, sempre fare il meglio con il poco che abbiamo a disposizione».


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