Tradimenti: oggi non c’è più il rossetto sulla camicia

Tradimenti: oggi non c’è più il rossetto sulla camicia

Il detective risponde

Secondo la corte, la violazione dell’obbligo di fedeltà, deducibile da alcuni sms amorosi giustifica l’addebito quando si pone come causa della crisi coniugale.

A sostituire il famoso rossetto sulla camicia ora ci sono gli sms che diventano la prova da utilizzare contro la propria moglie o marito in caso di infedeltà, anche se è bene ricordare che è meglio affidarsi a esperti del settore come ad esempio investigatori privati, per non incorrere in condanne per violazioni della privacy da parte di uno dei due coniugi. Il problema è che nonostante ci siano delle applicazioni che nascono per monitorare i telefoni in situazioni specifiche, spiare il telefono di una persona è illegale. Se si viene scoperti si rischia una bella pena. Per questo è importante non affidarsi a metodi “fai da te” che si trovano facilmente su internet ma consultare un esperto che può comunque fornire prove realmente utili da utilizzare eventualmente nel corso di una causa di divorzio.

È risaputo che d’estate è il periodo dell’anno in cui avvengono il maggior numero di tradimenti , ci sono i tradimenti fatti col cuore, col corpo o con entrambi, ci sono infedeltà continuative e occasionali, e poi c’è chi per non rischiare troppo tradisce pagando una escort o un gigolò, caso questo in aumento soprattutto nel ceto medio alto.

Sono i tradimenti mordi e fuggi, quelli delle vacanze che raramente si trasformano in love story, quelli che traducono l’insoddisfazione della vita quotidiana, una insoddisfazione che nessuno vede, ma che sono sempre più frequenti. Il motivo? La colpa sarebbe tutta degli ormoni! Il nostro corpo, infatti, in estate produce più testosterone, nella stagione estiva proprio in virtù di questa accresciuta produzione ormonale siamo più ben disposti al contatto fisico ed emozionale.

A tradire di più in questo periodo sono soprattutto le donne tra i 45-50 anni, l’ormone femminile, nelle coppie di tutte le età, anche prima dei 45 anni, invece tradisce prevalentemente lui con un 27,7% contro il 5,4% delle donne. La tendenza a tradire negli uomini, comunque, decresce con l’avanzare dell’età.

Ma come ci si può accorgere se lui o lei ti tradisce? Semplici accorgimenti possono aiutare a scoprire la tresca, ad esempio un cambio di look improvviso, un maggior uso del cellulare o dei social network, straordinari al lavoro o impegni improvvisi e un “attaccamento” sospetto al telefono, ma ci sono metodi molto più sofisticati che meritano un approfondimento.

Per eventuali consulenze o chiarimenti la redazione è a vostra disposizione


© RIPRODUZIONE RISERVATA