«Troppo degrado a Biumo Inferiore Siamo in balia degli stranieri»

«Troppo degrado a Biumo Inferiore Siamo in balia degli stranieri»

Lo sfogo di Stefano Angei, esponente dei Giovani Padani, dopo la rapina con pestaggio del weekend

VARESE - Dopo la rapina con pestaggio Biumo Inferiore finisce nel mirino: «Basta degrado siamo in balia degli stranieri». E sono i Giovani Padani a puntare il dito: «Rientrato oggi a Varese, ho incontrato il sindaco Davide Galimberti che dopo due chiacchiere mi ha salutato dicendomi: “Biumo è il quartiere più attenzionato dall’amministrazione”». Ha postato ieri Stefano Angei, esponente dei Giovani Padani, che spiega: «La Lega lo aveva detto mesi fa».

Stefano Angei

Stefano Angei

L’area verde del quartiere, una vera e propria oasi per una castellanza che, come quasi tutte le zone di Varese ha subito nei decenni una forte urbanizzazione, starebbe diventando un luogo sempre più degradato e insicuro. Questa è la denuncia segnalata nel maggio scorso da Stefano Angei, coordinatore cittadino dei Giovani Padani e abitante del quartiere.

«È una situazione intollerabile, quella del Parco Perelli di Biumo Inferiore - scrive Angei - La situazione ormai è diventata invivibile sia di giorno che di notte. E specialmente nel fine settimana. Il parco della Gesa, come lo chiamiamo noi biumensi, è stato “conquistato” da soggetti che lo usano, anzi lo abusano, a loro uso e consumo». Parole forti e polemiche, quelle del coordinatore dei giovani leghisti di Varese, che non è nuovo a forti prese di posizione. Angei era infatti già intervenuto, nei mesi scorsi, denunciando, con tanto di corredo fotografico, i bivacchi che si verificavano sotto i portici di piazza XXVI Maggio, sempre nel cuore di Biumo Inferiore. Attaccando in particolare la presenza di persone straniere.

«Questi soggetti - aveva spiegato Angei - per la maggior parte extracomunitari, non hanno nessun tipo di rispetto nei confronti di nessuno, poiché, da quanto possiamo vedere, orinano tranquillamente all’interno del parco, si ubriacano, dormono sulle panchine, assumono un comportamento molesto nei confronti dei residenti che desiderano far una passeggiata con il loro amico a quattro zampe. E anche con chi vorrebbe, uso il condizionale dato che ormai è diventato impossibile, portare i propri figli o i propri nipoti a giocare nel parco».

E tra gli esempi di degrado, Angei citava la testimonianza di una residente.«Non molto tempo fa una signora, che abita nei palazzi adiacenti al parco, mi ha comunicato di aver visto alcuni di questi soggetti farsi persino il bidet con la fontanella dell’acqua. Penso che la situazione sia ormai degenerata e che sia un diritto non solo dei biumensi, ma di tutti i varesini, usufruire del nostro parco».

Angei si era già fatto portavoce di un malcontento diffuso nel quartiere. Il suo post ha sollevato non poca ironia: «se Biumo è il quartiere più attenzionato figuriamoci gli altri». E qualcuno propone un sondaggio: «un amministrazione leghista affronterebbe meglio il problema?». E l’invettiva serpeggia: «se vincono i sì però dimissioni».


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