Un passaggio gratuito in auto in ospedale. Ecco il nuovo servizio per i malati di tumore

Un passaggio gratuito in auto in ospedale. Ecco il nuovo servizio per i malati di tumore

L’importante progetto, presentato ieri mattina, è stato messo in piedi da tre associazioni varesine

Un passaggio in auto gratuito per il malato di tumore che ha difficoltà a raggiungere l’ospedale per visite e terapie. Questo il nuovo, fondamentale servizio messo a punto da una rete di associazioni varesine e che facilita il trasporto, e quindi la cura, dei pazienti oncologici ed ematologici che fanno riferimento ai diversi presidi dell’Asst Sette Laghi.

Il lancio

«Mettiti comodo, ad accompagnarti ci pensiamo noi!». Questo lo slogan scelto per lanciare, con una conferenza stampa ospitata ieri da Villa Tamagn, il nuovo servizio gratuito per i pazienti oncologici ed ematologici di Varese e dintorni costretti a recarsi spesso in ospedale per cure ed esami.
A idearlo e realizzarlo con il progetto “Accompagnamento” sono tre storiche associazioni attive in campo sanitario e in particolare in ambito ematologico ed oncologico: i gruppi varesini di Ail (Associazione italiana contro le leucemie, linfomi e mieloma) e Lilt (Lega italiana per la lotta contro i tumori) assieme a Varese per l’oncologia.

La rete

Le tre hanno fatto rete e hanno coinvolto nel progetto il comprensorio di Varese di Auser per riuscire ad offrire un vero e proprio passaggio in auto ai pazienti: a partire dal loro domicilio fino al luogo di cura e ritorno, naturalmente.

L’idea

Si tratta di un servizio nuovo e assolutamente gratuito per il paziente, nato dalla quotidiana presenza dei volontari nei reparti e dalla partecipazione alla vita associativa di pazienti ed ex pazienti che portano in Ail, Lilt e Varese per l’oncologia la loro esperienza e le loro esigenze. In questo modo le tre associazioni possono avere un punto di vista privilegiato sulle reali necessità dei pazienti e allo stesso tempo anche la sensibilità giusta per individuare e analizzare i bisogni delle persone che accedono a questi reparti per motivi di salute. «Tra le segnalazioni raccolte – raccontano i portavoce delle associazioni – molte riguardano la difficoltà di alcuni pazienti ad accedere alle cure per la mancanza di mezzi propri o di persone in grado di accompagnarli». Questo disagio può costituire un vero impedimento a rispettare i tempi per visite, esami e terapie. «Arrivano a crearsi situazioni talmente gravi da compromettere la continuità e l’efficacia delle cure stesse», denunciano le associazioni.

La sperimentazione

È nato quindi da questo lavoro di osservazione il progetto Accompagnamento «realizzato in tempi brevissimi», assicurano i volontari che nelle scorse settimane hanno dato il via a una prima fase di sperimentazione che coinvolge diversi presidi sanitari nel territorio dell’Asst Sette laghi.
Gli obiettivi sono molteplici, a partire da quelli più pratici, come quantificare l’effettivo bisogno espresso dai pazienti oncologici ed ematologici. Ma da non sottovalutare sono anche le ricadute più generali del progetto, che conferma il valore della collaborazione tra associazioni «e soprattutto tra associazioni e Azienda socio sanitaria territoriale», ha ricordato il dg dell’Asst Sette Laghi, Callisto Bravi elogiando il servizio. Promuovere la cultura della solidarietà e della donazione serve anche a rispondere meglio ai bisogni della comunità», gli hanno fatto eco i portavoce delle associazioni.

Basta una telefonata

Il servizio è totalmente gratuito per il paziente grazie al finanziamento di Ail, Lilt e Varese per l’Oncologia per la copertura dei costi vivi (come carburante e caselli) e grazie alla disponibilità dei volontari e dei mezzi di Auser Varese. Per accedere al servizio basta una telefonata al numero dedicato 0332.813.262 nei seguenti orari: il lunedì dalle 15 alle 17, il mercoledì e il venerdì dalle 9 alle 12.


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