Un po’ di polvere colorata ed è subito festa
È bastata una manciata di polvere colorata per accendere la festa dei giovani. Ieri all’Holi Summer Festival c’erano tutti, chi festeggiava la fine della scuola, chi l’arrivo del caldo e delle agognate vacanze estive o chi, semplicemente, aveva una voglia matta di divertirsi e di fare festa. In un attimo il cielo cristallino di Varese si è dipinto d’arcobaleno e questa volta le nubi che si sono alzate dall’antistadio del Franco Ossola non erano minacciose, anzi: erano il segnale che l’estate, anche in città, è arrivata e che non ha intenzione di farsi da parte tanto in fretta. (Foto by Varese Press)

Un po’ di polvere colorata ed è subito festa

Oltre 2 mila persone all’Holi Summer Festival organizzato ieri nell’antistadio del Franco Ossola

Ieri a Masnago, il cielo cristallino si è tinto di arcobaleno. Ma per una volta non è stata la pioggia a creare l’arco colorato, bensì le oltre 3 mila persone presenti all’Holi Summer Festival. Direttamente dal campo in terra situato dietro al settore distinti del Franco Ossola, grazie ai ripetuti lanci di sabbia colorata, si è levata una grande nuvola variopinta, tutt’altro che minacciosa, portatrice di allegria e gioia di vivere.

È stata una grande festa: c’era chi ha festeggiato la fine delle scuole, chi l’arrivo della stagione estiva o chi semplicemente ha voluto trascorrere una giornata in compagnia di amici “colorandosi” a vicenda. Prima ancora che i cancelli aprissero, la coda per entrare si era fatta chilometrica, fin quasi al parcheggio antistante il McDonald, come se fosse uno di quegli eventi che aspetti da una vita.

Sì, perché per la gioventù questo ha rappresentato la terza edizione dell’Holi Summer Festival, tant’è vero che i ragazzi minorenni ancora sprovvisti di delega, a pochi minuti dall’inizio della festa, hanno fatto catapultare allo stadio mamme e papà con il prezioso pezzo di carta senza il quale non sarebbero potuti entrare.

Una manciata di minuti dopo le 15, è stato lanciato il primo dei numerosissimi conti alla rovescia della manifestazione: tutti ammassati sotto alla consolle, occhi puntati sul vocalist, mani nei sacchetti pronte a prendere più sabbia possibile e allo scadere del countdown l’arcobaleno è apparso come per magia. Il segnale tanto atteso era giunto dunque, la festa era iniziata.

Nonostante le ore sotto il sole cocente e la stanchezza che iniziava a farsi sentire, le centinaia di giovani presenti sotto il palco hanno ballato fino a notte, grazie ai dj set di qualità che si sono alternati nell’arco della giornata.

Ad aprire le danze è stato il dj Paolo Mascheroni, a seguire invece si sono presentati alla consolle dj Homie, Scuola Zoo, Skizzo, Moshpete, Andrew Lake, Five b2b Last Minute, Torq, nuovamente Mascheroni, Lorenzo Festa e per i saluti finali Paul Bart.

A immortalare i momenti più belli e le facce “colorate” dei partecipanti, ci hanno pensato gli scatti fotografici di Mattia Ozbot e le videoclip di Luca Frustaci. Il colore è stato il protagonista dell’evento, e i ragazzi l’hanno colto nella sua vera essenza: vivere con il sentimento di uguaglianza, a prescindere dal credo, dalla religione o dall’orientamento politico, e tutto questo attraverso il divertimento e la musica.

Gioventù che, una volta finita la festa, è ritornata a casa, stanca ma soddisfatta: gli unici, forse, ad essere stati un po’ meno contenti sono stati i genitori, a causa di qualche lavatrice fuori programma. Ma questa volta è giusto così.


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