«Una professione unica e straordinaria»
Il professor Giosuè Romano

«Una professione unica e straordinaria»

Giosuè Romano, professore di letteratura e storia al Daverio Casula, descrive così cosa significhi essere insegnante

«Quella dell’insegnante è una professione straordinaria. Insegnante è un participio, significa “che insegna”, e si traduce nel veder crescere i ragazzi, facendo in modo che, attraverso il sapere e la cultura, possano sviluppare la consapevolezza del sé per poi spenderla nel mondo». Giosuè Romano, professore di letteratura e storia al Daverio Casula, descrive così la sua professione nella giornata mondiale degli insegnanti. «A me interessa che i ragazzi sappiano tutto quello che devono, arrivandoci con il ragionamento, non con lo studio mnemonico – continua – Agli studenti dico che sapere le cose non serve ad aggiustare una lampadina, ma a trovare porte segrete, che si affacciano su giardini segreti. Quando i ragazzi escono da scuola sanno chi sono, conoscono diritti e doveri e hanno il senso della libertà». Ma c’è un però: «In Italia ci vorrebbe più consapevolezza del nostro mestiere da parte di chi ci governa. Al Ministero forse sanno poco del nostro lavoro quotidiano se pensano di operare con riforme e burocrazia. Potrebbero convocarci per capire come migliorare davvero la scuola, ma in Italia siamo vittime di incultura e c’è il pregiudizio che gli insegnanti siano dei fannulloni».

È la Giornata Mondiale degli Insegnanti, leggi anche:
- L’istruzione è passione e libertà. Omaggio di Varese a due donne fondamentali: Felicita Morandi e Anna Bonomi
- Il grande cuore di chi insegna. Per crescere la città di domani. L’editoriale di Rossella Dimaggio
- Giosuè Romano: «Una professione unica e straordinaria»
- Andrea Minidio: «Il nostro segreto è avere fiducia reciproca»


© RIPRODUZIONE RISERVATA