La Fiera di Varese parte col botto

La Fiera di Varese parte col botto

Inizia la fiera - Questa mattina, alle 11, c’è stato il taglio del nastro della 39a mostra campionaria alla Schiranna. Ottomila i metri quadri, tutti Made in Varese

AGGIORNAMENTO - E’ stata inaugurata questa mattina, alla Schiranna, la Fiera di Varese. Una kermesse che si propone di essere un luogo di incontro dove tessere nuove relazioni di amicizia e di lavoro. La novità è il focus sul turismo. In prospettiva, infatti, la Fiera si propone di specializzarsi sempre di più su settori e tematiche specifiche. Per dare il via all’evento è intervenuto il Ministro all’Agricoltura Maurizio Martina: le sue parole sono state di buon augurio sia per la Fiera sia per la nuova amministrazione. Presente il Presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni. A far gli onori di casa il sindaco Davide Galimberti, di fronte alle massime autorità provinciali come il Prefetto Giorgio Zanzi e il presidente della Provincia Gunnar Vincenzi.
L’apertura, affidata alla banda musicale di Capolago, ha suonato il silenzio in solidarietà alle persone colpite dal recente territorio. A margine, l’onorevole Giuseppe Zamberletti ha espresso un giudizio positivo sull’operato della protezione civile da lui costituita. Adriana Morlacchi

VARESE - Inaugurazione in pompa magna per il taglio del nastro della 39esima edizione della Fiera di Varese. Si è aperta questa mattina alle 11 la Campionaria alla Schiranna con la tradizionale sfilata di autorità sul sottofondo musicale della banda di Capolago: sono infatti attesi alla Schiranna, oltre alle personalità politiche cittadine (il Sindaco Galimberti, il Prefetto Zanzi e il Presidente della Provincia Vincenzi e il Presidente della Camera di Commercio Giuseppe Albertini), anche Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, ma soprattutto Maurizio Martina, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Madrina dell’evento, presentato dall’Assessore allo Sviluppo del Comune di Varese Ivana Perusin, è l’olimpionica di canottaggio Sara Bertolasi. Come da tradizione, invece, la benedizione verrà impartita dal Prevosto di Varese, Monsignor Luigi Panighetti. Quella di quest’anno sarà un’edizione all’insegna della tradizione, ma ampliata nelle dimensioni e rivista nei contenuti che saranno principalmente “Made in Varese”. «Pur restando fedele alla tradizione di una fiera da sempre riferimento per la città e vetrina dei campioni delle eccellenze del territorio – spiega Michela Ferro di Chocolat Pubblicità srl, che da due anni organizza la Fiera - l’esposizione sa rinnovarsi ogni anno, restando un punto di riferimento per la città». Un evento che riunisce una volta all’anno, tutte le eccellenze del territorio, dal piccolo commercio agli enti pubblici, alle associazioni. Sarà una manifestazione per cittadini e famiglie, con 8.000 metri quadri espositivi coperti, ristoranti a tema e un ricco calendario eventi che renderanno la Fiera un grande evento per la città, in particolar modo quest’anno che la città compie 200 anni. Per l’occasione, gli organizzatori hanno pensato ad una sorpresa targata Lego. Un progetto unico che consiste nel realizzare un grande mosaico con i famosi mattoncini colorati: 120 “base plate” fornite da Lego con istruzioni e kit di montaggio saranno in Fiera a disposizione del pubblico presso lo stand del Comune di Varese. Ogni giorno i visitatori potranno contribuire a montare il grande mosaico e scoprire insieme l’immagine finale. Nuova protagonista per questa edizione è anche l’Area Cultura dove ogni giorno si alterneranno incontri culturali con presentazione di libri e artisti in collaborazione con Spazio Lavit e Associazione Culturale Parentesi. Per i più piccini c’è invece un’attrezzatissima Area Bimbi a cura di Labor Ars, un laboratorio creativo a frequenza libera che permette ai bimbi di costruire case, palazzi, stazioni, castelli, riutilizzando scarti aziendali che hanno un potenziale infinito per la creatività di un bambino, oppure darsi al riciclo creativo o contribuire alla “crescita” dell’Albero dei Diritti. L’area Espositiva invece spazia dal Salone dell’Arredamento - con materiali, attrezzature e impianti per l’edilizia abitativa - l’Area Benessere interamente dedicata a incontri tematici che coinvolgeranno i diversi aspetti dello “stare bene” a partire da salute, sport e alimentazione. E poi prodotti e servizi per la casa, abbigliamento, artigianato locale e internazionale, soluzioni per i viaggi e il tempo libero, idee e prodotti per gli animali domestici, automobili e molto altro ancora. Un padiglione intero è dedicato al settore alimentare e a selezionate specialità gastronomiche. «Gli espositori sono più di 150, il cui 70% arriva dalla Lombardia e di questi il 70% dalla provincia di Varese – sottolinea Michela Ferro – L’80% di loro sono una riconferma, segno che la manifestazione ha un valore non solo ricreativo e culturale, ma anche commerciale». Insomma ci sono tutti gli ingredienti per una manifestazione che si annuncia adatta a tutti, dai più piccoli ai più grandi. E anche per chi si sposta utilizzando i mezzi pubblici. Il trasporto pubblico è esteso alle sere dei weekend in cui si svolgerà la campionaria, offrendo ai visitatori corse serali degli autobus. A provvedere al trasporto sarà la linea N, che avrà una serie di corse in più: sabato 3 e 10 settembre corse in partenza alle 20.55 (fino Belforte Cimitero) – 21.25 (fino Belforte Cimitero) – 21.55 (fino Belforte Cimitero) – 22.25 (limitate al centro cittadino). Domenica 4 settembre, corse in partenza da Schiranna (Dei Prati) alle ore 20.30 (limitata al centro) – 21.15 (limitata al centro) – 22.00 (limitata al centro). Domenica 11 settembre (la Fiera chiude alle ore 21.00), corse in partenza da Schiranna (Dei Prati) alle ore 20.30 (limitata al centro) – 21.15 (limitata al centro). L’ingresso in Fiera costa 5 euro, gratis dal lunedì al giovedì per gli over 65. Gli orari sono i consueti: oggi aprirà al pubblico dalle 11 alle 23, domani dalle 10 alle 23. Da lunedì a venerdì l’ingresso è solo pomeridiano dalle 16 alle 23, sabato 10 settembre dalle 14 alle 23, mentre domenica 11 settembre dalle 10 alle 21. Valentina Fumagalli


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