Un’impresa in 40 giorni.  La Flyer Gym avrà una casa
Tecnici e tesserati Flyer Gym insieme: adesso la società di San Fermo ha trovato la sua sede nella palestra della scuola media Don Rimoldi. Un’idea non nuova, ma che si è finalmente concretizzata dopo più di un anno

Un’impresa in 40 giorni. La Flyer Gym avrà una casa

San fermo - La società sportiva nata nel 2011 è impegnata nel portare a termine la “missione impossibile”

VARESE - Quaranta giorni per trasformare il vecchio appartamento del custode nella nuova casa dei ragazzi di San Fermo. Impegnati nell’impresa sono i maestri della Flyer gym, la società sportiva nata nel 2011 dal noto gruppo acrobatico dei Truzzi volanti che ha trovato casa nel quartiere, nella palestra della scuola media Don Rimoldi.
L’idea non è nuova, ma il braccio di ferro con l’amministrazione comunale è durato quasi un anno. Alla fine, poco prima delle elezioni, il nodo è stato sciolto e i lavori di adeguamento strutturale possono cominciare.
Trasformare l’appartamento abitato storicamente da Felice, il custode, e dalla sua famiglia, in una casa per molti, grandi e piccini di ogni età: questo è l’obiettivo. «Quello che ci serviva urgentemente era uno spazio dove far attendere comodamente i genitori che portano i bimbi in palestra e aspettano che la lezione sia finita», spiega il maestro Manna (al secolo Fabrizio Mannoni, tra i fondatori della Flyer gym che oggi conta circa 400 tesserati tra i 3 anni e gli over 30). L’alternativa per l’attesa, fino allo scorso anno, erano gli spogliatoi o due panchine nel corridoio di ingresso alla palestra.
Però, già che l’appartamento ha più stanze, l’idea è quello di rendere lo spazio più accogliente per tutti: Lo spazio dove i genitori possono attendere la fine delle lezioni sarà attrezzato con materassi e giochi anche per i fratellini più piccoli, quelli che non hanno ancora compiuto i tre anni o quelli che aspettano in palestra il turno dei fratelli maggiori. E per i fratelli maggiori che aspettano la fine della lezione di più piccoli o che i genitori passino a prenderli? «Ci sarà una sala—biblioteca dove poter studiare o fare i compiti», assicura Mannoni. E poi un piccolo spazio per la segreteria e il bagno: «Vorremmo essere pronti per l’inizio dei corsi a settembre».
Nelle ultime settimane la Flayer gym ha contattato diversi tecnici e artigiani per la ristrutturazione degli impianti e degli ambienti. Il budget di spesa si aggira attorno ai 17 mila euro, tutti a carico della Flyer gym che potrà scaricare parte della spesa in sei anni (fino a 12 mila euro) attraverso uno sconto sull’affitto dovuto al Comune per l’uso della palestra.
L’anno scorso l’Assessorato ai servizi sociali del Comune aveva negato alla Flyer l’uso dell’appartamento del custode «per far fronte alla grave situazione di tensione abitativa rilevata a Varese». Ma non aveva i soldi per la ristrutturazione, indispensabile a renderlo di nuovo utilizzabile. Inoltre, il mancato rifinanziamento del progetto Antares aveva costretto la cooperativa NaturArt ad abbandonare lo spazio Antares (affittato al primo piano del Circolo accanto alla scuola media) e utilizzato per l’educativa di strada dei ragazzi di San Fermo. Il nodo si è sciolto unendo le due partite: l’Assessorato ai servizi sociali avrà in uso gli spazi ristrutturati sopra la palestra per 15 ore a settimana, per le attività degli educatori e i colloqui con gli Assistenti sociali. Attività svolte in precedenza ad Atlantide.


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