Varese in prima linea per la nostra sicurezza. Controlli a tappeto

Varese in prima linea per la nostra sicurezza. Controlli a tappeto

Operazioni su tutto il territorio provinciale

VARESE - Anche Varese coinvolta nell’operazione Ultimo Miglio: decine di agenti della polizia di Stato coinvolti in controlli anti terrorismo in tutto il territorio provinciale. L’operazione scattata dopo l’attentato terroristico di Barcellona dove ha perso la vita il legnanese Bruno Gullotta. Ultimo Miglio ha impegnato gli uomini della Questura di Varese e dei commissariati presenti sul territorio per 72 ore.

Obiettivo dell’operazione, proprio in seguito all’attentato terroristico di Barcellona, il controllo dei mezzi per il trasporto collettivo di persone e dei mezzi pesanti all’ingresso dei centri storici delle città. Sono così stati intensificati i posti di controllo in prossimità degli accessi ai centri storici volti all’identificazione dei conducenti e la verifica dei dati attraverso le banche dati delle forze di polizia, compresa quella Schengen: la Questura di Varese ha partecipato all’operazione controllando in tutto 96 automezzi e 129 persone (di cui 49 stranieri e 40 con precedenti di polizia). Nel corso dei controlli, a Busto Arsizio, gli uomini della polizia di stato hanno fermato un furgone denunciando il conducente per attività di volantinaggio in nero: l’uomo senza alcuna autorizzazioni stava distribuendo volantini pubblicitari di un supermercato. Nel furgone sono stati trovate 20mila brochure pubblicitarie. Gli agenti della squadra volanti hanno denunciato un quarantenne per tentato furto aggravato ai danni di un centro benessere di Varese. L’uomo, che ha numerosi precedenti specifici, ha insospettito con i suoi comportamenti le dipendenti del centro che hanno richiesto l’intervento della polizia. Il personale intervenuto ha individuato il quarantenne, che accortosi dell’attenzione delle commesse si stava allontanando interrompendo il suo percorso benessere, e dopo averlo perquisito, i poliziotti hanno trovato, nello zaino che aveva indosso, diversi arnesi atti allo scasso. Il quarantenne si era introdotto negli spogliatoi della struttura e aveva scassinato un armadietto trovandovi però capi di abbigliamento di scarso valore economico. Oltre la denuncia e il sequestro degli arnesi utilizzati, è al vaglio l’emissione di un Foglio di Via Obbligatorio dal comune di Varese a carico del quarantenne. Per una maggiore sicurezza, la Questura di Varese continua inoltre i controlli in piazza della Repubblica e in zona Stazioni a Varese. Anche l’altro ieri i poliziotti dell’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della squadra volante hanno controllato 30 persone, denunciando uno straniero per minaccia a pubblico ufficiale (l’uomo non ha affatto gradito i controlli messi in atto dagli agenti) e sequestrando, a carico di ignoti, una modica quantità di hashish trovata in piazza della Repubblica. La piazza si conferma ancora una volta luogo di spaccio dove spesso i pusher nascondono lo stupefacente per evitare di farsi pizzicare in caso di controlli. Durante i controlli, infine, sono state elevate quattro sanzioni per violazioni al codice della strada. L’operazione Ultimo Miglio, che ha coinvolto numerose province italiane oltre alla nostra, ha permesso agli uomini della Questura di Varese di avere un monitoraggio soprattutto sui flussi dei mezzi di trasporto. Come è purtroppo noto a Barcellona gli attentatori hanno compiuto una strage utilizzando un furgone preso a noleggio. Inaspriti anche i controlli a carico delle compagnia che effettuano questo tipo di servizi per avere una fotografia di chi noleggia mezzi di questo tipo.


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